«Sicurezza: telecamere o sensori?»
Comune e società “Nazareno” stanno valutando le opzioni in campo
Dopo i chiarimenti in Consiglio sul perché la palestra di Cibeno non può ospitare determinati incontri sportivi (è una palestra scolastica), oggi parliamo della palestra della Solidarietà, gestita dall’associazione Sportiva Nazareno.
«Durante la progettazione - dice il presidente dell’associazione Andrea Pavarotti - siamo stati chiamati per fare considerazioni sull’impianto che si sarebbe andato a costruire. Le nostre valutazioni riguardavano soprattutto le dimensioni dell’impianto, la pavimentazione prevista e la mancanza di un ufficio interno alla struttura. La giunta ha recepito le nostre segnalazioni e le ha riportate in Regione, dove ha ottenuto l’installazione del parquet ma sulle altre segnalazioni, essendo l’impianto a destinazione scolastica, la Regione non ha ritenuto di accogliere le nostre osservazioni. Per quanto riguarda gli uffici, l’installazione del prefabbricato esterno è stata da noi fortemente voluta per una nostra esigenza: la vicinanza della sede sociale con l’impianto dove si svolgono le attività ci permette una migliore organizzazione. A tal proposito siamo grati all’Amministrazione della disponibilità accordataci; la nostra associazione si è esposta per la cifra necessaria all’installazione nonostante poi gli uffici, una volta terminata la nostra gestione dell’impianto, rimarranno nelle disponibilità del Comune. La giunta poi sta valutando quali iniziative attivare per garantire una maggiore sicurezza dell’area: a oggi non sono state ancora previste telecamere nè sensori. Sottolineiamo l’ottimo rapporto che c’è tra la Nazareno e l’ufficio Sport del Comune».
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