Cercano incontro sexy, sono rapinati
Due rumeni li picchiano fuggendo con l’iPhone: localizzati e presi
Chissà quante altre persone sono state derubate o peggio rapinate e, per vergogna, per il fatto di dover dichiarare luoghi e circostanze, non hanno denunciato l’accaduto. Perché probabilmente i due rumeni arrestati l’altra notte non sono professionisti del sesso ma ladri patentati. Il tutto parte da via Santi. Questa strada così come la zona del sottopasso vie limitrofe ogni sera sono teatro di via vai di auto, di persone che si appostano in cerca di compagnia. Per lo più sono trattative tra persone dello stesso sesso. L’altra notte era appunto in atto una trattativa tra due italiani, un 48enne e un 31enne, e due rumeni di 24 anni. Una trattativa che ben presto si è rivelata essere il pretesto di una trappola. Infatti i due giovani rumeni hano fatto capire quali fossero le vere intenzioni: niente sesso ma solo soldi. E hanno alzato le mani, aggredendo i due italiani con calci e pugni per poi scappare con un iPhone 5. I due però, per quanto “cornuti e mazziati”, non si sono arresi dopo l’insuccesso.
Hanno chiamato la polizia: grazie al gps il telefono è stato velocemente localizzato. Gli agenti si sono quindi recati al Novi Sad e hanno così arrestato i due. Uno inoltre è risultato essere un evaso: era in giro, al “lavoro” pur essendo condannato agli arresti domiciliari.
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