Così le piazze del centro saranno passerelle moda
«Dobbiamo farne degli outlet a cielo aperto, creare eventi lavorando insieme» «Progetti che valorizzino turismo, arte e economia. Snellire passaggi burocratici»
Bellezza e unicità: queste la parole d’ordine per rilanciare il centro storico del nuovo presidente di ConCarpi, il vice sindaco Simone Morelli. Nei giorni scorsi, infatti, si è assistito a un rinnovo dei vertici di ConCarpi, consorzio di promozione del cuore della città, partecipato dal Comune e dalle quattro associazioni di categoria del commercio Ascom Confcommercio, Cna, Confesercenti, Lapam e dal Comitato del Patrono. A fianco del presidente Morelli, sono stati nominati due vicepresidenti: Massimiliano Siligardi di Confesercenti e Carlo Alberto Medici di Lapam. Tra i progetti, oltre al ritorno, intorno al 20 settembre, della cosiddetta “notte bianca” ovvero Carpi C’è, il grande happening che coinvolge un numero sempre maggiore di vie del centro, c’è la volontà di fare divenire piazza Martiri e le bellezze architettoniche vicine luoghi di esposizione per il made in Carpi. «Oltre alla suggestione di piazzale Re Astolfo, ripensato come outlet per la moda tramite da Carpi Fashion System, stiamo valutando a come rendere piazza Martiri una cornice ideale per esposizioni che mettano insieme tutta la bellezza e i prodotti tipici del made in Carpi – commenta entusiasta il presidente di ConCarpi, Simone Morelli - Dobbiamo riuscire a far lavorare insieme le varie anime del centro storico per fornire una lettura coordinata, e per questo più chiara, delle proposte, dal commercio alla cultura, passando per il turismo e il tessile-abbigliamento. Tutto questo, senza ovviamente snaturare le specificità di ognuno dei comparti, i quali però non devono più essere intesi come stagni, trattandosi al contrario di vasi comunicanti. Modificheremo i regolamenti, semplificandoli, rendendoli più chiari e facendo in modo che le modalità di richiesta comportino il minor numero di passaggi burocratici possibili, per essere concreti e reattivi nei confronti delle proposte che ci arriveranno». Se questi elementi vanno a comporre la visione tattica, quella strategica vuole invece far sì che quel che avviene in centro possa essere un vero volano per gli esercizi commerciali, e che anche le aziende del territorio possano investire nel cuore della città. «La grande Anna Molinari di Blumarine, settimane fa, ha sottolineato come il nostro centro sia il luogo ideale per mettere in mostra le tipicità dei settori per cui Carpi è famosa– prosegue Morelli – Bene, faremo iniziative tramite le quali potremo dialogare con il mondo intero esponendo in piazza ‘il made in’ dei nostri prodotti tipici. Senza dimenticare che abbiamo persone strategiche per la comunicazione delle nostre bellezze e mi riferisco a fotografi numero uno nel campo della moda, settore di punta da sempre del nostro territorio».
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