Frana nella sponda del Secchia: controlli di Aipo a Ponte Alto
Vicino al ponte si crea uno smottamento dopo il nubifragio Controli del tecnici: nessun pericolo. Sul posto Muzzarelli
Una piccola frana in una zona sabbiosa della golena del Secchia ha messo in allarme ieri sera i tecnici di Aipo.
Si tratta di uno smottamento che segue di pochi giorni i lavori di pulizia fluviale fatti dal Comune. Al termine dei controlli, è risultato che non ci sono pericoli, tantomeno possibilità di rotture importanti. Presto tutta la zona sarà sottoposta a lavori di manutenzione e rifacimento da parte delle ditte incaricate da Aipo.
Sicuramente il nubifragio di ieri, nel primo pomeriggio, ha contribuito a scavare ancor più lo smottamento di terreno sabbioso proprio all’altezza del centro abitato di Ponte Alto, nei pressi del ristorante vicino al ponte.
Una grossa macchia di sabbia scura, impregnata dalla pioggia del pomeriggio, mostrava una specie di foro che era dovuto allo smottamento di una parte del terreno diventato fangoso.
L’allerta è scattata ieri sera. Sul posto sono arrivati alcuni tecnici. È stata ipotizzato, come possibile causa, uno smottamento successivo ai lavori di pulizia fluviale condotti dal Comune. L’erosione di quel punto era già in corso; la pioggia avrebbe fatto il resto. In serata i controlli sono terminati senza che ci fossero particolari allarmi. A Ponte Alto è arrivato a controllare di persona anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.
Sia Aipo che la Protezione civile hanno ribadito che quel punto non è pericoloso e sarà sistemato al più presto. «Non ci risulta che possa provocare danni particolari», ha confermato Rita Nicolini, capo della Protezione civile modenese.
Nelle prossime settimane sono previsti i lavori di risistemazione dell’argine del Secchia proprio nei pressi di Ponte Alto e la Nicolini ha garantito che verranno sistemate anche questa e altre piccole frane nella zona della sponda golenale del Secchia.
«Risulta che non sia l’unica ma sono comunque tutte monitorate da Aipo. Con i prossimi lavori verranno messe a posto. Da quanto sappiamo, comunque, non ci sono pericoli». In questi giorni lungo il tratto del Secchia non sono segnalate altre situazioni simili a quella di Ponte Alto.
I tecnici della Protezione civile tengono comunque monitorati anche gli argini di Concordia e Cavezzo, dove l’alveo del Secchia si restringe e per la potenza delle acque presenta più pericoli di rotture: alcuni tratti sono al centro di costante osservazione.
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