«Nuovo municipio La giunta pubblichi tutti i progetti»
Cavezzo. L’architetto Santi attacca: «Poca trasparenza» Il sindaco: «Vincitori scelti con motivazioni oggettive»
CAVEZZO. Nei progetti vincitori del concorso di progettazione del nuovo municipio, che sorgerà al posto della vecchia scuola elementare di piazza Martiri non «viene valorizzata la relazione tra l’edificio e lo spazio antistante. In aggiunta, non è stata prevista una partecipazione e una condivisione ampia di un progetto che riguarda l’intero paese». Questo il duro j’accuse lanciato verso l’amministrazione da Attilio Santi, architetto di Venezia, che ha partecipato con la sua società Studio Santi e Cargnello al concorso di progettazione del nuovo municipio. Santi, ha espresso le sue critiche tramite una lettera inviata al sindaco Lisa Luppi. «Nel sito del vostro Comune non sono visibili i progetti che però si possono consultare, in parte, sul sito “Europaconcorsi” dove i loro architetti pubblicano i loro lavori e dove anch’io ho pubblicato il mio progetto – scrive Santi – È evidente che molto più opportuno sarebbe stato che fosse il Comune stesso a pubblicizzare i progetti e a promuovere il confronto tra le idee e le proposte, che hanno alla base differenti “idee di città”. Io ho riscontrato che sia nei progetti classificati primo e secondo (il terzo non è pubblicato), sia nei pochi altri progetti pubblicati, viene raffigurato e privilegiato l’edificio di per sé, racchiuso nel suo perimetro, e non viene valorizzata la relazione tra l’edificio e lo spazio antistante, che ora è un piazzale adibito a parcheggio, mentre potrebbe diventare, in una prospettiva di riqualificazione urbana, la nuova piazza del Municipio. Si è persa di vista l’importanza di un mantenimento della relazione forte tra la sede rappresentativa della politica e la città, basata sull’interconnessione, accessibilità, trasparenza. Io mi auguro che lei abbia visto i progetti – prosegue Santi rivolgendosi al sindaco Luppi – elaborati dai concorrenti per il Municipio che presiede, almeno lei, si potrebbe dire, dal momento che un pubblico confronto, almeno a Cavezzo, non sembra essere al momento in programma, poiché si legge sul sito web del Comune: “Si informa che a partire dal 14 luglio 2014 sono visionabili, presso la sede comunale di via Dante Alighieri, 50, i progetti classificati, dal 1°, 2°, 3° classificato in graduatoria. Eppure sono 27 i progetti indicati nella graduatoria definitiva. Possibile che negli altri 24 non vi siano buone idee utili al Comune? E perché il Comune, deliberatamente, sceglie di “oscurare” i lavori di quanti, con buona volontà ed impegno di proprie risorse, si sono impegnati a favore del Comune?».
Immediata la risposta del sindaco Lisa Luppi. «Per decidere quali sarebbero stati i progetti vincitori si è riunita una commissione tecnica che non aveva al suo interno personale amministrativo eletto, bensì era composta da tecnici di diversi Comuni – commenta il primo cittadino – I vincitori sono stati scelti con motivazioni oggettive che sono spiegate sul sito del Comune. Inoltre, siamo nella Fase di valutazione di fattibilità del progetto primo classificato. Una volta fatta questa valutazione, promuoveremo incontri pubblici per recepire suggerimenti, compatibilmente con il fatto che l’edificio in questione è soggetto a vincoli della Soprintendenza». Il sindaco ricorda inoltre che è previsto un progetto anche per le vicine scuole medie: «In accordo con l’Asl nella seconda metà di settembre si inizierà il primo stralcio di lavori per la riconversione della scuola media in casa della salute, per offrire ai cittadini un servizio aggiuntivo, molto positivo per la popolazione».
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
