Schianto mortale e l’auto prende fuoco
La vittima è una 73enne. È stata estratta ormai priva di vita poco prima che la vettura venisse avvolta dalle fiamme
CARPI. Muore dopo lo schianto contro una quercia secolare mentre stava facendo ritorno a casa, a Budrione, poco prima che la sua auto fosse avvolta e distrutta dalle fiamme. È la tragica sorte toccata ad Anna Cavazza, 73 anni. Erano circa le 14 quando la donna stava viaggiando, da sola, a bordo della Suzuky DaihatsuTerios su via Guastalla, prima che si scatenasse il nubifragio che ieri ha colpito la provincia. Improvvisamente, la 73enne ha perso il controllo dell’auto e ha sbandato contro l’imponente albero, che si trova in prossimità del civico 54 di via Guastalla. L’urto è stato particolarmente devastante e sul ciglio della strada, dopo l’incidente, si vedevano pezzi di lamiera che si sono staccati dal mezzo. Alcune persone che si trovavano nei dintorni sono corse verso la Suzuky per soccorrere la donna, ma ormai non c’era più nulla da fare. In aggiunta, il mezzo, mentre le persone sopraggiunte sul luogo dell’incidente cercavano di estrarre la 73enne, dal Suv ha iniziato a levarsi il fumo che poco dopo si è tramutato in un incendio.
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Le fiamme hanno ridotto La Daihatsu Terios ad uno scheletro e, più di un’ora dopo, nonostante il temporale violento che si è abbattuto mentre il mezzo di soccorso spostava il Suv dalla strada, era possibile sentire l’odore acre sul posto. Per i rilievi e i soccorsi sono intervenuti i vigili urbani delle Terre d’Argine, la polizia, il 118, l’automedica, i necrofori delle onoranze funebri comunali, i vigili del fuoco del distaccamento di Carpi. La strada è stata chiusa per buona parte del pomeriggio da due auto della municipale, bloccando il traffico per tutta la durata delle operazioni di recupero del mezzo. La salma è stata trasportata al reparto di Medicina legale del Policlinico dove verranno effettuati tutti gli accertamenti che gli inquirenti riterranno necessari. Dalle prime ricostruzioni, Anna Cavazza stava percorrendo via Guastalla da Carpi verso Budrione, per ritornare a casa dopo essere stata a Carpi. «Non ci siamo accorti dell’impatto perché abbiamo sentito un rumore. Pensavamo fosse un tuono perché in quel momento il cielo aveva iniziato a rabbuiarsi e si stava preparando il nubifragio - commentano alcuni residenti vicino alla zona dell’incidente – Poi abbiamo visto la scena. Non riuscivamo a credere ai nostri occhi. L’auto era andata a finire contro quella quercia e ormai per la donna non c’era più nulla da fare, malgrado i soccorsi. Pochi istanti dopo l’auto ha preso fuoco».
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