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«Expo, occasione da non perdere»

«Expo, occasione da non perdere»

Il sindaco Claudio Pistoni: «Dobbiamo riuscire ad attirare sul territorio i visitatori stranieri»

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Durante la campagna elettorale il sindaco Pistoni ha parlato molto di turismo e di progetti da legare a Expo 2015. «Verranno in Italia milioni di persone – ha ribadito anche l'altra sera in sede di presentazione del bilancio – e centinaia di migliaia sono certamente appassionate di motori. Capiteranno anche a Maranello e se saremo bravi a creare un progetto turistico per il territorio possiamo farne arrivare almeno 50mila anche a Sassuolo». Nella presentazione del bilancio di previsione si sono scatenate le critiche dei consiglieri di opposizione su questo progetto, che ritengono disatteso. «Non c'è indicata nessuna risorsa – ha commentato l'ex assessore alla cultura Claudio Corrado - per la valorizzazione del territorio dal punto di vista turistico. Le belle parole su Expo 2015 sono già dimenticate. Oppure si pensa di attirare i visitatori proseguendo semplicemente con le attività di valorizzazione che erano già state impostate». «Nel previsionale 2014 - ha chiarito Pistoni - in effetti non ci sono grandi margini per stanziamenti, ma qualcosa c'è a livello di organizzazione. Il progetto è quello di valorizzare lo Iat di Maranello e farne un punto di riferimento per l'intero territorio, perchè è evidente che Maranello sarà la prima meta degli appassionati di motori e si può tranquillamente prevedere che la Galleria Ferrari, che già fa 300mila visitatori all'anno, raddoppi questi numeri. A Expo 2015 c'è anche una mostra importante in cui come territorio potremmo entrare e contribuire a far conoscere queste zone e infine, ma importante, sarebbe opportuno riuscire a organizzare una sorta di trasporto dedicato per il periodo dell'Expo, che consenta ai visitatori di spostarsi da Maranello verso le altre aree attrattive delle nostre zone».

«Altri progetti a medio-lungo termine – spiega Pistoni – devono essere dedicati al modo di fare turismo in questi territori. Gli operatori, anche del commercio, devono essere formati per dare accoglienza a chi arriva, conoscere i luoghi dove indirizzare le persone, un po' di inglese».

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