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I 5 Stelle e l’impianto Inalca: «Pretendiamo rassicurazioni»

CASTELVETRO. Continua a far discutere il piano aziendale dell'Inalca per la sostituzione di uno dei due motori di cogenerazione a metano, ormai a fine vita; un progetto già approvato dalla Provincia....

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CASTELVETRO. Continua a far discutere il piano aziendale dell'Inalca per la sostituzione di uno dei due motori di cogenerazione a metano, ormai a fine vita; un progetto già approvato dalla Provincia. «Vogliamo rassicurazioni - spiegano i 5 Stelle - perché quelle fornite dall’ex sindaco e dal Suap, che parlavano di una rinuncia da parte dell’azienda al progetto per la valorizzazione di biomasse di origine animali presentato nel 2012, sono state smentite dall'autorizzazione provinciale. L’unico progetto del 2012 è quello del rendering, che era una parte di quello più ampio di coegenerazione presentato nel 2011 e bocciato dalla Provincia perché prevedeva l’uso di rifiuti animali. Ora è chiaro che il rendering si farà: il nostro territorio diventerà così il punto intermedio del trattamento dei rifiuti e carcasse animali, tra cui anche i categoria 1, i peggiori di tutti».

Il nuovo motore, più efficiente e performante, brucerà gas metano e l'aria prodotta dal rendering. Vale la pena ricordare come nel 2013 il Comitato No Inalca abbia presentato un esposto sull'aria in uscita dal rendering.

«Si evince - continuano i 5 Stelle - che verrà realizzato un nuovo camino, siglato E68, alto 15 metri. Perché un nuovo camino quando i due motori che ci sono oggi il loro camino ce l'hanno già? Peraltro l’E68 è il camino che si voleva realizzare col progetto del 2011» e proprio questo camino era uno dei punti criticati dai contrari all'impianto. "Nel 2012 - chiudono i 5 Stelle - Provincia e Comune hanno bocciato la cogenerazione presentata dall'Inalca perché si trattava di bruciare scarti di categoria 1. Ma se lo scenario europeo dovesse cambiare e il categoria 1 venisse inserito tra le fonti rinnovabili e non più nei rifiuti quali rischi correrebbe il nostro territorio?».

Andrea Minghelli

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