L’Ebola ritarda il viaggio di Padre Pini
Il virus che sta mietendo quotidianamente nuove vittime in Africa occidentale ha fermato momentaneamente anche la nuova missione in Nigeria
SAN CESARIO. Il virus Ebola che sta mietendo quotidianamente nuove vittime in Africa occidentale ha fermato momentaneamente anche la nuova missione che Padre Giuliano Pini doveva inaugurare tra ieri e oggi a Ibadan, in Nigeria. Attualmente, infatti, il religioso giuseppino originario di Altolà di San Cesario si trova bloccato nella “sua” Sierra Leone, dove svolge attività missionaria da 26 anni. A causa del dilagare dell’Ebola, Padre Pini non ha ancora ottenuto il visto necessario per raggiungere la Nigeria. Ieri, comunque, si è sentito al telefono con Oreste Germano Miani, presidente dell’associazione “Amici di Padre Pini onlus”, al quale ha riferito che oggi dovrebbe incontrare l’ambasciatore nigeriano in Sierra Leone, per il visto.
Padre Pini ha anche raccontato che le sue condizioni di salute sono buone e conta, visto permettendo, di iniziare la sua nuova avventura nei prossimi giorni. «L’ho sentito piuttosto tranquillo - ha commentato Oreste Germano Miani - Il problema dell’Ebola in Sierra Leone è molto preoccupante, dal momento che nella grande maggioranza dei casi è letale. Tuttavia, Padre Pini è prudente e non ha paura». Per chi volesse sostenere l’azione di Padre Pini in Sierra Leone (dove comunque la sua missione continuerà) e in Nigeria, trova informazioni su www.amicipadrepinionlus.org. (m.ped.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
