Muzzarelli: «Un successo per la città»
Conoscenza del territorio, delle bande di malavitosi che vi operano, possibilità di “stare sul pezzo”, ovvero di effettuare appostamenti, seguire i flussi di persone e di mercato della droga, avere...
Conoscenza del territorio, delle bande di malavitosi che vi operano, possibilità di “stare sul pezzo”, ovvero di effettuare appostamenti, seguire i flussi di persone e di mercato della droga, avere ormai una banca dati di quei “personaggi” che fanno dello spaccio una professione da cui staccano solo quando, per poco, restano in carcere.
È grazie a questa padronanza del campo che la polizia municipale, in particolar modo gli agenti del Nucleo problematiche del territorio, ha condotto con successo questa operazione. Ne è convinto anche Muzzarelli, presente ieri pomeriggio all’incontro in cui sono stati divulgati i risultati del blitz anti droga.
«Ancora una volta la polizia municipale di Modena ha dimostrato di saper svolgere con grande professionalità una parte del proprio lavoro, spesso delicato e poco appariscente».
Così ha commentato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli al termine dell’operazione “Driver”, che ha portato all’arresto in città di due grossisti-spacciatori di caratura nazionale e di un terzo uomo utilizzato come autista.
«Il personale in servizio al comando di via Galilei – prosegue il primo cittadino Muzzarelli - ha saputo operare sfruttando al meglio la conoscenza del territorio che è stata messa a disposizione della procura di Modena per un lavoro sinergico. Sono convinto che questo successo condiviso dimostri ancora di più l’esigenza che le varie realtà della città devono operare a stretto contatto, condividendo il patrimonio di informazioni e conoscenze per la sicurezza della città e di chi la vive». Sinergie che si misurano sul campo: fra l’altro da tempo Municipale e agenti del posto di polizia centro sono impegnati in operazioni interforze di sicurezza.(s.to)
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