La terra trema: brusco risveglio
Alle 7,04 un terremoto di 2,5 ha scosso le abitazioni e torna la paura
FINALE. Erano le 7,04 di ieri mattina e quel borbottio che sala dal centro della terra ha sorpreso chi era già sveglio. Chi invece dormiva ha dovuto attendere qualche istante in più per capire che l’ennesima scossa di terremoto era appena stata registrata nella Bassa. A quel punto in molti, ancora scossi dalla drammatica sequenza del 2012, non sono più riusciti ad assopirsi e la giornata è iniziata con il timore di ciò che proviene dal sottosuolo, stavolta abbinato anche ai tuoni del violento temporale pronto per scatenarsi.
Si è trattato di una scossa di magnitudo 2,5, molto superficiale e quindi più percepibile dalla popolazione: appena tre chilometri di profondità con epicentro nell’area di Gavello Ferrarese, località che dista pochi passi dall’ormai tristemente nota via Fruttarola, ossia il centro di gravità di tutte le scosse violente.
Ovviamente non si registrano danni particolari anche se le abitazioni tuttora inagibili hanno subito l’ennesimo affondo letale che si somma a quelli degli ultimi due anni. Ma è la reazione dei cittadini che ormai può essere definita una prassi: terminata la scossa - sia essa debole o violenta - ci si riversa sui social network, cercando di esorcizzare la paura con frasi più o meno di rabbia o post ironici.
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