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Regionali, corsa affollata per il consiglio

di Davide Berti
Regionali, corsa affollata per il consiglio

In quattordici per otto posti in lista: l’eventuale presenza di Bonaccini sarebbe ingombrante, gli uscenti scalpitano

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Corsa affollata per viale Aldo Moro. Se fosse una piscina ce ne vorrebbero almeno due per trovare una corsia per ogni concorrente. La competizione è ormai alle porte e mentre si intensificano i colloqui con la maggioranza per definire il quadro delle primarie - previste per il 21 o 28 settembre - comprensivo anche dei nomi dei candidati alla presidenza, chi scalpita sono i papabili consiglieri: ci sono quelli che già lo sono e che vorrebbero riprovarci, ci sono quelli che ci pensano da tempo, ci sono quelli che pur di esserci farebbero carte false. Morale? Sembra proprio che ci siano tutti: ad oggi almeno quattordici nomi per una lista, quella del Pd nella nostra provincia, che ne potrà contenere otto, quattro uomini e quattro donne. Chi sarà eletto? I quattro consiglieri più votati, difficile che possa esserci un posto per un quinto nome, dovrebbe proprio essere un risultato miracoloso con Modena capace di ripetere alle Regionali il dato delle ultime Europee, sperando che possa essere più alto di quello delle restanti province. Così potrebbe essere premiata. Ma è difficile, e lo sanno anche quelli che stanno pensando a come poter traslocare in viale Aldo Moro: è necessario un piazzamento tra i primi quattro per avere la certezza.

Si voterà con la doppia preferenza, e con questa regola non ci sono preferenze per capire quale possa essere la soglia di ingresso: la quota di diecimila dovrebbe garantire una ragionevole certezza, ma arrivarci - ovviamente su base provinciale - non sarà comunque facile.

Prima, però, si dovranno scegliere i nomi in lista. E ci saranno i primi esclusi, certamente con conseguenze all’interno del Pd.

I problemi più grossi sono tra gli uomini. Cominciamo da Stefano Bonaccini che, se deciderà di non correre contro Matteo Richetti e in assenza di incarichi diversi, dovrà cercare di riconfermare il suo posto in assemblea. Sarà una presenza ingombrante in lista per i voti che potrà catalizzare e per l’area che rappresenta in una logica di spartizione territoriale: con la sua candidatura difficile pensare a nomi come Paolo Trande e Antonino Marino, ma venderanno cara la pelle. Come candidato della città ci vuole riprovare Luciano Vecchi, che esce da assessore: salvo promesse anche lui riproverà a prendere voti, e non senza difficoltà. Ci sarà un nome dell’area cattolica, anche se lo schema Peppone-Don Camillo è sempre più anacronistico, e con tutta probabilità si punterà su Giuseppe Boschini. Si aprirà un dualismo con Paolo Negro, che sta sondando la sua possibile candidatura. Sarà una gara in salita per Stefano Rimini, mentre sembra certa la presenza di Enrico Campedelli, forte del consenso del suo territorio.

Nella zona di Castelfranco rivendicano il consigliere che non hanno avuto in passato, e il nome è quello di Luca Sabattini: il cerchio, però, si stringe e nel caso decida di correre Lucia Bursi, il nome di Sabattini potrebbe tornare buono per il partito, almeno secondo qualcuno. Bursi, appunto: e le altre donne? Qui la lotta è molto più semplice. Diamo Francesca Maletti tra le papabili ma non è pensabile che la presidente del consiglio comunale possa correre per la terza volta in otto mesi con le preferenze. Così come non è un mistero che, nel caso dovesse andare in Regione, il posto più probabile sarebbe in giunta. Così restano le uscenti Palma Costi e Luciana Serri e il quarto nome potrebbe essere rappresentato dalla richettiana Giulia Pigoni A questo punto, con ancora le regole da stabilire e le consultazioni da avviare, la rosa degli otto nomi più probabili è questa: Bonaccini, Boschini, Campedelli, Vecchi, Bursi, Costi, Serri e Pigoni. Ma la corsa è ancora lunga, qualcuno potrebbe avere il fiatone e qualcun altro potrebbe sprintare. Con un ultimo tema: cinque anni fa ci fu una candidatura della società civile (Franco Bertoli). Si penserà ad una apertura anche questa volta?

@dvdberti

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