Gazzetta di Modena

Modena

Bufera sulla Lami investe Sorgeaqua ma i lavori si fanno

L’esclusione della Lami Costruzioni dalla white list della ricostruzione post-terremoto sta creando problemi anche a Sorgeaqua, la multiutility che cura la distribuzione dell’acqua anche a Finale. In...

1 MINUTI DI LETTURA





L’esclusione della Lami Costruzioni dalla white list della ricostruzione post-terremoto sta creando problemi anche a Sorgeaqua, la multiutility che cura la distribuzione dell’acqua anche a Finale. In paese, infatti, la Lami aveva vinto un bando per la sostituzione di un lotto delle reti idriche - intervento che va inserito in un più ampio stralcio di lavori per il rifacimento delle reti danneggiate dal sisma 2012 - e Sorgeaqua ha provveduto all’avvio del procedimento per la risoluzione dell’appalto.

Nei giorni scorsi Sorgeaqua ha fatto richiesta alla Prefettura di Modena di poter applicare quanto stabilito dall’articolo 32 del D.L. 90/2014, ovvero la possibilità di salvaguardare l’esecuzione del contratto scongiurando eventuali lungaggini determinate da un possibile iter giudiziario, nominando un tutor che accompagni l’impresa nei lavori e senza ripercussioni sui lavoratori. Una richiesta che ha come obiettivo principale la tutela di interessi pubblici rilevanti - come la ricostruzione delle reti idriche - ma che nello stesso tempo impedisce alla società a rischio di infiltrazioni mafiose di beneficiare di qualsiasi risorsa pubblica.

La prefettura di Modena ha comunicato a Sorgeaqua di avere avviato la procedura per l’applicazione dell’articolo 32assicurando celerità nei tempi di risposta, così che l’opera possa essere realizzata nei tempi previsti dal finanziamento regionale, ovvero entro il 31 ottobre 2015. Sorgeaqua rimane quindi in attesa del provvedimento della Prefettura per iniziare i lavori e completarli nei tempi previsti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google