Negli asili torna la cuoca «Pasti buoni ed ecologici»
La svolta dopo vent’anni: stop ai piatti confezionati e in viaggio per chilometri La sperimentazione al Villaggio Giadino e al San Paolo. Ai fornelli quelli della Cir
Un ritorno al passato, che qualcuno gradirà decisamente, sia fra gli alunni che fra i genitori: negli asili niente più pasti “da mensa”, portati in contenitori termici, ma piatti cucinati dai cuochi all’interno della struttura, che dovranno fare solo pochi metri - e non chilometri - per arrivare in tavola. Un guadagno, probabilmente, anche sul fronte del gusto...
La novità è annunciata dall’amministrazione comunale, che la introdurrà in due asili a titolo sperimentale dall’anno scolastico ormai alle porte. «La produzione dei pasti destinati ai bambini delle scuole d’infanzia ritorna in via sperimentale nelle cucine interne delle strutture scolastiche. L’operazione - chiarisce il Comune - riguarda due plessi che vedono la presenza di nido e scuola d'infanzia: il Villaggio Giardino e il San Paolo. Il Villaggio Giardino è l’ultima delle scuole d’infanzia comunali in cui, circa vent’anni fa, la preparazione delle pietanze si è spostata dalla cucina interna al centro pasti di via Malavolti. La cucina, attualmente utilizzata per i bambini che frequentano il nido, sarà potenziata con attrezzature aggiuntive e cucinerà anche per quelli delle sei sezioni di scuola d'infanzia, producendo nel complesso circa 180 pasti giornalieri. Nel complesso scolastico San Paolo, dove da settembre entreranno in funzione nido comunale e scuola d’infanzia statale, sarà realizzata una cucina in grado di produrre i pasti sia per i bambini del nido che per quelli della scuola d'infanzia».
L’obiettivo, spiega l’assessore Gianpietro Cavazza. «è offrire ai bambini un cibo più gradevole perché preparato sul posto, eliminando quindi i tempi di confenzionamento e di trasporto, mantenendo inalterata qualità e proprietà nutrizionali, a costi invariati per l’Amministrazione. Inoltre, lo svolgimento dell'intero ciclo di produzione sul posto del cibo che arriva nel piatto, rappresenta un importante messaggio sul piano educativo, si educa infatti anche attraverso un corretto approccio all’alimentazione, basti pensare ai problemi alimentari sempre più diffusi tra bambini e ragazzi. Infine – conclude l’assessore - c’è anche un aspetto ecologico da tener presente, poiché riteniamo che una cuoca dedicata alla scuola, anche grazie alla conoscenza diretta dei bambini per cui ogni giorno cucina, consentirà di ridurre gli sprechi alimentari».
Sia al Villaggio Giardino che al San Paolo, la gestione delle due cucine interne sarà affidata alla ditta che garantisce il servizio di ristorazione. Da oltre 25 anni, infatti, tale servizio nelle scuole d'infanzia comunali e statali è assicurato dal Comune attraverso la fornitura di pasti preparati nel centro di cottura unico di via Malavolti, gestito da Cir Food. Da qui ogni giorno partono i pasti diretti alle scuole.
Da diversi anni nel contratto d'appalto è stata prevista la gestione a cura della stessa ditta di ristorazione di alcune cucine di nidi, dove le cuoche di Cir preparano i pasti.
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