Tutti in coda all’Anagrafe Servizio on-line snobbato
Nel periodo estivo aumentano le file agli sportelli dedicati dal Comune L’assessore Galantini: «Va incentivato l’uso di internet, ma vinceremo la sfida»
Il servizio di prenotazione on-line ai servizi demografici del Comune stenta a decollare: sono solo 27 le pratiche evase in un giorno tramite l’opzione web. Un numero particolarmente ridotto se si considera che, mediamente, persone accedono all’anagrafe tra le 160 e le 180 persone. Varcando la soglia degli uffici di via Manicardi, infatti, ci si imbatte in una sala d’attesa affollata da decine di persone sin dalle prime ore del mattino. Prendono diligentemente il numero d’accesso e attendono il loro turno fin dalle prime ore del mattino.
Tutto ciò si traduce in modo negativo sulla tempistica e, per superare il problema, si guarda al modello offerto da altre città, che hanno istituito giornate dedicate alla sola prenotazione on-line. L’obiettivo è chiaro: sensibilizzare e fare conoscere la nuova opportunità anche alle categorie solitamente più lontane dai servizi in Rete o anche solo dal possedere un computer: gli anziani e gli stranieri.
«Sono ancora pochi i cittadini che si avvalgono della prenotazione on-line - conferma l’assessore ai servizi demografici, Cesare Galantini - Avvicinare maggiormente l’utente a questo tipo di prenotazione, tuttavia, vuole essere la nostra sfida da vincere, fino a portare Carpi a livelli d’eccellenza. Intendiamo fare ciò dando la priorità al servizio su prenotazione web, con la creazione di giornate dedicate solo alla modalità internet o telefonica. La chiave di volta sta nella scrematura di persone all’ingresso. Un certo tipo di utenza può avere meno confidenza con la prenotazione on-line e mi riferisco agli stranieri o agli anziani. Pertanto, penso alla creazione di un tavolo che possa favorire una fruizione del servizio maggiormente consapevole. Il gruppo di lavoro sarà composto da sindacati e circoli sociali e più in generale dal mondo dell’associazionismo. Da tutti quei soggetti, insomma, che hanno un canale di avvicinamento privilegiato verso quei cittadini che potrebbero avere qualche intoppo nell’usare il computer. Intendo inoltre sottolineare che ho da poco fatto una riunione con i dipendenti del servizio Anagrafe e ho trovato personale molto motivato: l’esatto contrario dello stereotipo del dipendente pubblico. Con questa squadra potremo percorrere la via della prenotazione on-line fino a fare diventare Carpi modello all’avanguardia nell’arco di poco tempo. Va poi aggiunto, infine, come le code allo sportello e l’aumento degli accessi all’anagrafe sia legato anche all’estate e ai viaggi: mi riferisco a chi si accorge, prima di partire, di dover rinnovare la carta d’identità e i documenti. L’afflusso di pubblico aumenta inevitabilmente, ma sconfiggeremo l’eccessivo affollamento».
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