Allarme degrado in zona Musicisti: «Pochi controlli»
Le cose stanno cambiando, nella zona musicisti. Compresa tra via Emilia Est, viale Ciro Menotti, via Divisione Acqui e via Bonacini. Il quartiere è sorto intorno agli anni Sessanta, e per molto tempo...
Le cose stanno cambiando, nella zona musicisti. Compresa tra via Emilia Est, viale Ciro Menotti, via Divisione Acqui e via Bonacini. Il quartiere è sorto intorno agli anni Sessanta, e per molto tempo è stato un quartiere residenziale molto prestigioso. Negli ultimi anni, però, alcuni dei suoi abitanti e commercianti storici lamentano un aumento di degrado, sporcizia e criminalità, non controbilanciati da adeguati controlli ed interventi da parte delle istituzioni preposte.
Atti come furti e tagli delle gomme causano accorate lamentele da parte della cittadinanza: nei giorni scorsi, alla sede dell'Associazione Bocciofila Modenese, raccontano i soci, è stato sottratto un televisore. "A me hanno tagliato le gomme sette volte! E tutte in pieno giorno", lamentano al Forno San Giusto.
La Cartolibreria La Lucciola negli ultimi anni ha subito un furto e tagli di gomme. Sempre in zona S. Pio X, si lamentano episodi di richiesta di elemosina, talvolta molesta, da parte di stranieri e schiamazzi e atti vandalici compiuti da alcuni ragazzi italiani, che disturbano il quieto vivere di abitanti e negozianti.
La maggior parte dei lamenti, però, riguarda l'aumento della sporcizia e dell'incuria degli spazi pubblici nel corso degli anni. Molte lamentele vengono dai frequentatori del parchetto adiacente la scuola elementare San Giovanni Bosco, con i genitori che denunciano l'incuria in cui giace il luogo. Non ci sono fontanelle alle quali gli avventori possano abbeverarsi, e il manto erboso è ormai assente da anni. Di notte, inoltre, il parco è frequentato da gruppi di tossicodipendenti e alcolizzati, che lasciano dietro di loro siringhe e altri rifiuti potenzialmente pericolosi. Alla base di queste situazioni starebbe la mancanza di senso civico delle persone, che si traduce in comportamenti maleducati o incuria per la nettezza urbana, esemplificata dall'abbandono di rifiuti anche ingombranti nei pressi dei cassonetti. In un contesto di rapida trasformazione anagrafica e sociale come questa, è facile il generarsi di conflitti ed inquietudine, soprattutto se i cittadini sono lasciati soli nella gestione del cambiamento. Il quartiere rimane ricco di vita, negozi e strutture, ma il controllo spesso manca. Non a caso, ciò che chiedono tutti, è la figura del vigile di quartiere.
Enrico Vincenzi
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