«Non solo piastrelle, ma enogastronomia»
«Il mercato del turismo enogastronomico, a differenza delle attività tradizionali del nostro comprensorio in crisi, va in controtendenza e cresce, ed ha ancora grandi potenzialità di sviluppo». Lo...
«Il mercato del turismo enogastronomico, a differenza delle attività tradizionali del nostro comprensorio in crisi, va in controtendenza e cresce, ed ha ancora grandi potenzialità di sviluppo».
Lo afferma Ivano Piccinini di “Conto anch’io a Sassuolo”. «Sassuolo - aggiunge - attraverso progetti a breve e medio termine, dovrebbe perseguire strategie in grado di valorizzare i prodotti tipici del territorio con il supporto e la collaborazione dei commercianti e imprenditori locali e non locali. Ovviamente occorre fare una rete e coinvolgere tutti gli attori protagonisti del territorio, soprattutto i giovani, per creare un’offerta turistica unica e di qualità. Bisogna andare oltre la piastrella ed immaginare un Sassuolo che offra tutte le delizie, le eccellenze del comparto agro-alimentare del made in Italy, che ci invidia tutto il mondo. La gente deve venire a Sassuolo non solo per business o per visitare il nostro patrimonio culturale, ma anche per conoscere e soprattutto apprezzare la tradizione culinaria italiana ed in particolar modo quella modenese e reggiana. Sassuolo può avere nuovi sbocchi occupazionali con la buona tavola».
Poi l’accostamento a Maranello: «Sassuolo è accanto ad un grande mito automobilistico, la Ferrari, quindi possiamo immaginare una Sassuolo che nei prossimi anni si trasformi , o meglio, diventa, una vera e propria meta irrinunciabile per tanti turisti». (al.sci.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
