Salvati tre escursionisti e due raccoglitori di funghi che si erano persi nei boschi
Doppia disavventura finita bene tra i boschi del nostro Appennino. L’altra sera tre giovani si erano persi durante un’escursione da Bellagamba al monte Cimone. Il trio stava tornando nella località...
Doppia disavventura finita bene tra i boschi del nostro Appennino. L’altra sera tre giovani si erano persi durante un’escursione da Bellagamba al monte Cimone. Il trio stava tornando nella località di Fiumalbo quando non ha più trovato il sentiero. L’allarme è scattato verso le 20.30 quando si sono messi in contatto con i carabinieri. Oltre al 112 è stato allertato anche il soccorso alpino di Fiumalbo appartenente al corpo dell’Emilia Romagna. Sono così partite le ricerche del castelvetrese, venticinque anni, del vignolese, ventitré, e dello spilambertese, trentenne. I tre sono riusciti a comunicare la loro posizione tramite un dispositivo con Gps. I soccorritori sono arrivati circa due ore dopo, trovando i ragazzi in buone condizioni nonostante lo spavento per i lunghi minuti trascorsi nei boschi. I tecnici della stazione Monte Cimone sono tornati a intervenire ieri mattina verso le 10. Due raccoglitori di funghi si erano diretti verso il Libro Aperto quando si sono persi nei boschi di Taburri, nei pressi della frazione di Fellicarolo. I due uomini, residenti a Vignola, hanno chiamato il 118, che a sua volta hanno allertato il Soccorso Alpino. I tecnici del Saer hanno contattato i due, che sono riusciti a fornire indicazioni sulla loro posizione. I due cercatori sono stati così raggiunti dalla squadra del soccorso alpino, che li ha accompagnati alle loro auto dopo meno di due ore, intorno alle 11.45. Entrambi hanno fatto ritorno a casa senza aver riscontrato conseguenze fisiche. (g.f.)
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