Un mercatino e tante polemiche
A Spezzano proteste di residenti e ditte a cui viene chiuso l’accesso
FIORANO. Ancora polemiche attorno al mercatino dell'usato di Spezzano, che richiama tanta gente ma provoca qualche disservizio da evitare. La manifestazione si svolge le prima domenica del mese, e recentemente è stata trasferita in piazza 1° maggio, all'interno del villaggio artigiano. Notevoli i disagi che vengono rimarcati dai residenti, in particolare dai titolari delle ditte che sono sulla piazza, cui viene di fatto impedito l'accesso alla propria attività. «La piazza viene chiusa – dicono - e tutti gli automezzi pesanti, in attesa del carico del lunedì devono trasferirsi altrove con notevoli problemi. Le autovetture dei visitatori parcheggiano ovunque, anche dinnanzi alle entrate dei capannoni impedendo il transito ai proprietari. Le autovetture si fermano nelle immediate vicinanze degli incroci e in curva, ponendo seri pericoli di transito. Questo anche in presenza dei volontari della sicurezza all'interno dell'area. La presenza della locale polizia municipale non attenua questo malcostume e gli agenti non elevano alcuna contravvenzione alle auto poste in divieto di sosta. In sostanza c'è poco controllo, durante e, addirittura, dopo. Dopo la prima domenica di luglio, il transito sulla piazza è rimasto chiuso per due giorni al termine della manifestazione in quanto “qualcuno” si è dimenticato di togliere il cartello di chiusura e la fettuccia di sbarramento».
Alfonso Scibona
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