«Alghe, non è inquinamento»
L’Arpa tranquillizza per il colore rosso dell’acqua nel canale Bastiglia a Migliarina
Sospiro di sollievo a Migliarina: il colore rosso delle acque del canale Bastiglia sarebbe dovuto alla pigmentazione di un particolare tipo di alga. La notizia è stata diffusa dall’Arpa (l’Agenzia regionale per l’ambiente), anche se, precisa l’ente, sono in corso ulteriori analisi. «Dopo essere intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione dei cittadini - fa sapere una nota dell’Arpa - sono stati effettuati i campionamenti di acqua per le successive analisi di laboratorio; da una prima analisi microscopica del campione è stata rilevata la presenza di un elevato numero di elementi unicellulari appartenenti alla specie Euglena sanguinea. L'Euglena sanguinea - spiega la nota - è un organismo unicellulare flagellato che possiede un pigmento rosso, l'ematocromo, che ha funzione di protezione degli organuli cellulari dall'intensa luce solare. L'Euglena ha caratteristiche proprie degli organismi vegetali, tra cui l'attività fotosintetica, oltre che caratteristiche appartenenti agli organismi animali tra cui la motilità e l'alimentazione. Tali elementi distintivi permettono a questo organismo di adattarsi a condizioni ambientali di elevato carico organico. Nelle ore centrali della giornata, i pigmenti dell'ematocromo si distribuiscono nella posizione periferica delle cellule, che assumono una forma sferica proteggendone il loro interno, formando una patina opaca sulla superficie del corso d'acqua. Di conseguenza le acque in cui si sviluppa una fioritura di Euglena sanguinea, appaiono durante le ore a più intensa illuminazione, interessate da una pellicola rossa in superficie».
«Nelle ore serali e notturne, - spiega ancora l’Agenzia regionale per l’ambiente - i granuli di pigmento si concentrano al centro della cellula di E. sanguinea assumendo il classico colore verde. Le condizioni favorevoli allo sviluppo delle vistose fioriture algali di Euglena, che ricoprono come un tappeto rosso la superficie dei corsi d'acqua, si creano pertanto durante il periodo estivo. Si tratta di un fenomeno naturale, non legato a specifici e puntuali fenomeni di inquinamento delle acque, ma indotto dalle caratteristiche proprie delle acque canalizzate, generalmente ricche di nutrienti e in questo periodo, causa anche delle alte temperature, povere di ossigeno. Sono comunque in corso le indagini analitiche per la verifica delle caratteristiche idrochimiche delle acque».
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