E il maltempo fa crollare le vendite
La pazza estate ha visto scendere gli incassi del 30%. Si spera nel caldo agosto
Se i bagnini della Romagna piangono, i gelatieri modenesi non ridono. Anche questi ultimi, infatti, stanno pagando le conseguenze di un meteo che definire irrequieto è un eufemismo.
Dopo una primavera caratterizzata da un clima abbastanza favorevole, i gelatieri di Modena e provincia stanno oggi incontrando qualche difficoltà a fare quadrare i conti non solo a causa della contrazione dei consumi e dell’aumento dei costi delle materie prime, ma anche per via delle avverse condizioni meteo che hanno caratterizzato l’inizio dell’estate, soprattutto nel mese di luglio.
Un’analisi, a dire il vero piuttosto empirica, della situazione, ha evidenziato come le difficoltà economiche abbiano inciso sui consumi: il cliente che si recava in gelateria e che generalmente comprava 1 kg di gelato, ora si limita al solo e semplice cono.
Come se ciò non bastasse, ecco il maltempo, che ha ridotto pure l’acquisto di questi ultimi, tanto che a luglio il consumo di gelato ha subito una contrazione di circa il 30%.
La situazione, insomma, non è per niente rosea, come testimoni a l’aumento della frequenza di chiusura di gelaterie nell’intera provincia.
«Non rimane che da sperare – raccontano gli operatori - in un agosto che sia un vero agosto e non solo il fantasma di un’estate, anche se l’eventuale recupero non potrà essere che parziale».
Insomma, come se non bastasse il normale rischio d’impresa, quest’anno c’è anche il meteo a rendere tutto più precario».
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