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Maranello

«Il nuovo terminal toglie gli autobus da piazza e centro»

di Gabriele Farina
«Il nuovo terminal toglie gli autobus da piazza e centro»

 L’assessore Caselli replica alla minoranza «Ogni giorno 150 corriere. Ora meno smog più sicurezza»

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MARANELLO. «Un progetto necessario». Patrizia Caselli, assessore ai Lavori Pubblici, ha definito così lo spostamento del terminal dei bus da piazza Libertà. Un intervento motivato dopo che la minoranza ha criticato nei giorni scorsi la realizzazione dell’opera.

«Da anni - spiegato l’assessore - il centro del paese era caratterizzato da una situazione anomala, con la presenza quotidiana di oltre 150 corriere alimentate a gasolio, con problemi di inquinamento atmosferico e di sicurezza per gli utenti: nel 2008 è stato deciso di spostare il servizio di interscambio in un altro luogo, mantenendo però le fermate nel centro cittadino. Ora piazza Libertà può diventare un luogo più accogliente per i cittadini e per i turisti». «Maranello - ha aggiunto - è il secondo nodo più importante della provincia per numero di corse e utenti del trasporto pubblico: con il terminal in via Grizzaga è stato creato un nuovo punto di interscambio, dotato di 46 posti auto, che da fine mese vedrà anche l'attivazione dei servizi biglietteria, bar e informazioni, e che già oggi è raggiungibile anche a piedi, in tutta sicurezza, attraverso il percorso pedonale da via Grizzaga fino al sottopassaggio di via Alboreto in prossimità del parcheggio Ferrari. Altri percorsi di collegamento pedonali saranno realizzati da via 8 Marzo e da via Mediterraneo attraverso il Parco dei Mari. Con i tecnici dell'Agenzia per la Mobilità stiamo concordando gli aspetti da migliorare, anche per le indicazioni degli orari e dei percorsi e presto saranno installate le pensiline nelle fermate principali. Da parte nostra c'è tutta la disponibilità ad accogliere le segnalazioni degli utenti sugli aspetti da migliorare: abbiamo già incontrato diversi cittadini e confermiamo la nostra attenzione per rendere il servizio più funzionale ed efficiente. In settembre, con l'avvio dell'orario invernale e l'apertura delle scuole, sarà intensificata la presenza di personale di Amo e Seta sulle varie fermate per verificare i flussi e la funzionalità del servizio; anche in quel caso saranno fatte tutte le verifiche opportune e gli eventuali aggiustamenti».

Disponibilità confermata anche dal presidente di Amo, Maurizio Maletti. «Il monitoraggio dei percorsi è in corso - precisa infatti Maletti - e sarà intensificato in settembre con il ritorno degli studenti a scuola e la ripresa a pieno ritmo delle attività produttive: l'avvio dell'orario invernale sarà il vero banco di prova. Chiediamo agli utenti di segnalarci eventuali disfunzioni: è un contributo importante per migliorare la rete del trasporto pubblico».

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