Rubati tre quadri antichi in chiesa
Il furto al Crocifisso. Il parroco don Lumare: «Uno sfregio ai fedeli»
SERRAMAZZONI. Sulle pareti in pietra delle navate laterali della Chiesa del Crocifisso sono rimasti solo i segni lasciati dalle cornici e dal tempo. I quadri se li sono portati via i ladri nei giorni scorsi lasciando quasi spoglie le navate e l'area del presbiterio. Un furto, quello compiuto da ignoti in una delle chiese di Serramazzoni, piuttosto anomalo. I dipinti infatti, risalenti al 1840 e raffiguranti San Francesco, Santa Chiara e San Rocco, non avrebbero un gran valore. E poi altri quadri dello stesso periodo alle pareti non sono stati toccati. Così come le cassette con le offerte e i calici. Il parroco, Don Antonio Lumare, in questi giorni si trova fuori paese ed è stato informato dell'accaduto dai parrocchiani e dalle forze dell'ordine. «Quando rientrerò sarà bene controllare anche le offerte, ma non mi risulta siano state toccate - ha detto - È stato compiuto uno sfregio verso il senso religioso dei credenti più che una perdita economica. Anche perché credo che la sovrintendenza, se quei dipinti avessero avuto valore storico ed economico significativo, ci avrebbe chiesto di mettere in atto misure di sicurezza e sorveglianza più stringenti, invece mai abbiamo ricevuto notifiche in tal senso». La chiesa del Crocifisso durante le ore diurne è sempre aperta. Probabile che i soliti ignoti si siano nascosti nel confessionale durante il giorno aspettando poi che le porte venissero chiuse per agire indisturbati durante la notte. Indagano i carabinieri. (f.s.)
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