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Smeraldi vara la giunta dell’Unione Castelli

Smeraldi vara la giunta dell’Unione Castelli

Il sindaco-presidente: «Voglio creare un gruppo unito». Priorità al Piano operativo intercomunale

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VIGNOLA. È stata ufficializzata ieri dal sindaco di Vignola e presidente dell’Unione dei Comuni “Terre di Castelli”, Mauro Smeraldi, la nuova giunta dell’Unione.

A distribuire le deleghe è stato lo stesso Smeraldi, che per sé si è tenuto le politiche sanitarie del distretto, le politiche scolastiche e la comunicazione. Ricchi di deleghe particolarmente “pesanti” sono i due sindaci Pd di Castelnuovo e Castelvetro, rispettivamente Carlo Bruzzi (già promotore della presidenza di Smeraldi all’Unione) e Fabio Franceschini. A Bruzzi, in particolare, sono state assegnate le deleghe all’urbanistica, al Psc (Piano Strutturale Comunale, ex piano regolatore) e alle politiche abitative. Franceschini di Castelvetro ottiene invece bilancio, personale, sicurezza e Corpo Unico della Polizia Amministrativa locale. Pietro Balugani, sindaco di Zocca, è stato nominato assessore dell’Unione dei Comuni ai progetti europei, all’agricoltura, alla difesa del territorio e assetto idrogeologico. Monica Amici, sindaco di Guiglia, sarà assessore alle politiche integrate per i giovani, all’immigrazione, alla famiglia, alle politiche integrate per lo sport; ai rapporti con l’ente di gestione per i parchi. Germano Caroli, sindaco di Savignano, è stato confermato assessore alle politiche integrate per l’ambiente, alla protezione civile, al canile intercomunale e al Ced/Innovazione Tecnologica. Umberto Costantini, sindaco di Spilamberto, diventa assessore dell’Unione alle politiche per il turismo, alle politiche integrate per la cultura e rete museale, al marketing territoriale e al Tecnopolo. Il sindaco di Marano Emilia Muratori, infine, è stata nominata vicepresidente dell’Unione e assessore ai servizi sociali.

«Il mio obiettivo è creare un gruppo unito - ha dichiarato il presidente Mauro Smeraldi - all’interno del quale potersi confrontare in modo costruttivo, sul futuro dell’intero territorio. Le sfide, soprattutto in questo periodo storico complesso e difficile, saranno tante. Ma dovremo cercare di superarle insieme, portando l’Unione dei Comuni Terre di Castelli a fare un salto di qualità. Su diversi temi, ad esempio, come la pianificazione urbanistica, i servizi di welfare e il turismo, ragionare su area vasta è vitale, per rendere il nostro territorio sempre più moderno e competitivo».

Tra le priorità che il neo presidente dell'Unione, Smeraldi, si è dato già nei giorni scorsi, c'è la questione del Psc, ovvero il piano regolatore intercomunale tra i comuni di pianura dell'Unione, che il sindaco di Vignola vorrebbe vedere approvato al più presto, senz'altro entro il 2015. (m.ped.)

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