Un altro terremoto a mezzanotte nel solito epicentro
FINALE. Da qualche giorno, dopo le rassicuranti esternazioni sul caso Cavone, c’è fermento nel sottosuolo della Bassa. Se ne sono accorti dopo la mezzanotte di ieri i tanti che poi hanno avuto...
FINALE.
Da qualche giorno, dopo le rassicuranti esternazioni sul caso Cavone, c’è fermento nel sottosuolo della Bassa.
Se ne sono accorti dopo la mezzanotte di ieri i tanti che poi hanno avuto qualche problema in più a dormire, anche se non si è trattato di una scossa pesante, per quanto ben avvertita.
Il terremoto di magnitudo 2.1 è avvenuto alle ore 1:04 ed è è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ing nel distretto sismico: Pianura padana emiliana tra Finale e Mirandola, in territorio di Finale. La profondità è stata calcolata dell’Ingv a 5 chilometri, quindi meno superficiale a quelli che si erano verificati nei giorni scorsi, nell territorio a Nord di Finale, ai confini con il ferrarese.
Intanto, la politica italiana ha approvato a Roma un atto politico che frena le trivellazioni in zona sismica.
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