Gazzetta di Modena

Modena

Caselli accusa, l’assessore risponde

Centrale elettrica, verità opposte

Centrale elettrica, verità opposte

Lite sui guadagni che potrebbero derivare dell’impianto sul Secchia

3 MINUTI DI LETTURA





Durante l’ultimo consiglio comunale la maggioranza ha approvato una convenzione per realizzare un impianto di produzione di energia elettrica sul Secchia. La questione ha scatenato polemiche e un botta e risposta tra assessore all’Ambiente e minoranza. Il gruppo consiliare “Sassolesi” (Caselli, Corrado, Nizzoli) si lamenta perché, alla domanda posta all’assessore Pistoni sul beneficio che il Comune ne avrebbe tratto, la risposta ricevuta è stata che «Sassuolo non ha ottenuto nulla e forse si otterranno dei diritti sulla produzione da parte della Regione».

«Assessore, quelli ci spettano per legge - è scritto in una nota del gruppo “Sassolesi” - ed è un suo dovere portarli a casa. Castellarano nel luglio del 2011 ha deliberato una centrale idroelettrica e come Comune ha ottenuto un contributo economico (dalla stessa società che realizzerà quella di Sassuolo) pari a 90.000 euro oltre a un allungamento della pista ciclopedonale esistente, la sua sistemazione, la realizzazione di 45 orti con l’impianto di irrigazione e l’illuminazione pubblica di un buon tratto della pista ciclabile. Si parla di una stima vicina a 250.000 euro. E Sassuolo? Zero! E questo perché? Principalmente perché il giorno della conferenza dei servizi del 23 giugno 2014 vi erano solo i tecnici comunali senza nessuna indicazione da parte degli amministratori in carica. Ci chiediamo: ma se un assessore dopo un mese del suo mandato perde un’opportunità di circa 250.000 euro non dovrebbe almeno dimettersi? Ma Sassuolo non doveva meritare di più? Sassuolo merita veramente di più. Merita un amministratore che non perda queste opportunità e che adesso faccia il possibile per portare a casa almeno i cocci».

La risposta di Sonia Pistoni non si è fatta attendere. «Un comunicato pieno di falsità ed inesattezze - ribatte - che ha come unico scopo disinformare i cittadini: non abbiamo firmato una convenzione, abbiamo solo preso atto di un progetto la cui procedura è iniziata il 31 luglio 2013 ed è terminata il 23 giugno. L’iter per la realizzazione della centrale è solo all’inizio, ancora non sono stati rilasciati i titoli abilitativi che ne permettono la realizzazione. È al limite del grottesco, poi, che un gruppo consigliare composto dall’ex sindaco, un ex assessore e un ex consigliere di maggioranza, tutti in carica sino all’8 giugno, chiedano le mie dimissioni ponendomi una domanda che riporto testualmente: “Perché se l’argomento era tanto importante e urgente, l’assessore uscente non ne sapeva nulla?”. Chiedono a me perché loro non ne sapevano nulla? Chiedono a me per quale motivo non ho preso parte ad una conferenza dei servizi svoltasi il 23 giugno, negli stessi minuti in cui mi trovavo nell’ufficio del sindaco a firmare per accettazione il nuovo incarico di assessore? A quale titolo avrei dovuto parteciparvi, visto che ancora non ero assessore?».

Pigoni poi attacca. «La procedura per la centrale idroelettrica è iniziata il 31 luglio 2013 ed è stata completata il 23 giugno 2014. Il primo studio di impatto ambientale è stato protocollato in Comune nel 2009 ed il fascicolo era nell’ufficio dell’ex assessore da allora: possibile che in cinque anni nessuno lo abbia visto? C’è di più: il Comune dal 2013 ha partecipato a tutte le conferenze dei servizi ed alla fase di progettazione, in tutte le occasioni l’ex sindaco ha delegato il dirigente del II settore a partecipare. A questo punto faccio io la domanda: ma gli ex amministratori dov’erano? Come mai non hanno mai partecipato? Se per legge questi canoni sono previsti, come sostiene la lista Sassolesi, come mai la precedente Giunta non li ha mai richiesti alla Regione? Sul territorio di Sassuolo esiste un’altra centrale idroelettrica, possibile che in precedenza nessun amministratore si sia posto il problema? Vista quindi la palese autodenuncia della lista “Sassolesi”, valuteremo con gli uffici se ci sono veramente responsabilità da addebitare». (al.scibona)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google