Stato di emergenza: firma del governo
Viva soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale di Nonantola per il decreto del governo che ufficializza la dichiarazione di “stato di emergenza”, dopo le trombe d'aria del 30 aprile. Il...
Viva soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale di Nonantola per il decreto del governo che ufficializza la dichiarazione di “stato di emergenza”, dopo le trombe d'aria del 30 aprile. Il provvedimento governativo non era affatto scontato. Benché dato per certo, il fatto che fossero stati inclusi, all'inizio, soltanto terremoto, alluvione e tromba d'aria dell'anno scorso, lasciava un senso di attesa affatto tranquillizzante. Ora invece, a decreto firmato, l'inserimento di Nonantola nello “stato di emergenza” è un dato. Anche per questa ragione l’amministrazione comunale ringrazia Protezione Civile Regionale, attore fondamentale dell'istanza.
C'è un'altra novità: la Camera di Commercio di Modena ha stanziato un ulteriore contributo di 500 mila euro a fondo perduto per le imprese dei settori manifatturiero, costruzioni, commercio. Notizie che danno fiducia a tutti coloro, aziende o privati, che hanno subito ingenti danni. La giunta, infine, “ringrazia i parlamentari modenesi che si sono battuti fortemente affinché l'istanza riguardante Nonantola venisse accolta”.
«È un giusto segnale d'attenzione da parte del governo per l'ennesima calamità che, nel giro di poco tempo, ha colpito l'Emilia-Romagna. Esprimo quindi soddisfazione per il risultato raggiunto, frutto anche dell'impegno e del lavoro di squadra di Regione, enti locali, associazioni di categoria e parlamentari del territorio». Queste, invece, le parole dell'assessore regionale alle Attività produttive, Luciano Vecchi. «Ora - prosegue Vecchi - con il riconoscimento diventeranno operative misure già adottate a favore delle imprese e potremo attivare rapidamente strumenti specifici per risarcire i privati».
Patrizia Cantusci
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