È modenese l’inno ufficiale degli Scout
Marco Costantini e Marco Lodi sono gli autori della canzone scelta per la Route di San Rossore
La Route Nazionale canta modenese. Il raduno scout appena concluso nella Tenuta di San Rossore non sarà ricordato solo per l’intervento del premier Renzi e la telefonata del Papa. Tra le emozioni vissute da migliaia di ragazze e ragazzi tra i sedici e i ventuno anni c’è anche una canzone, “Strade di coraggio”. Un ritmato appello alla vita che lascerà un segno nei partecipanti e soprattutto in due di loro: Marco Lodi e Marco Costantini. I due “fazzolettoni” dei gruppi Modena 4 e Modena 7 hanno scritto e musicato il testo, poi premiato tra gli otto finalisti in gara per diventare l’inno della “strada” percorsa dai Rover e dalle Scolte, i giramondo e le sentinelle dell’Agesci. «L’idea di presentare una canzone per la Route Nazionale - hanno spiegato i due giovani - nasce dal nostro entusiasmo e dalla nostra voglia di sentirci partecipi».
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I modenesi hanno lanciato l’idea alle due comunità R/S dei gruppi a cui appartengono: il “Clan del Falco” di Modena 4 e il Clan “La Sorgente” di Modena 7. «Alcuni membri delle due comunità - hanno aggiunto lo scrittore e il musicista - sono stati direttamente coinvolti nella realizzazione e nella registrazione della canzone». Il titolo deriva dai temi principali della Route: il coraggio e il futuro. La canzone è subito diventata un video su YouTube che ha superato le 21mila visualizzazioni in appena due settimane. È un viaggio fatto con il cuore, il centro delle emozioni e dei sentimenti che muove i seguaci di Baden Powell. Il video parte con un primo piano su una chitarra e la partenza di una Scolta verso l’avventura. Lungo il percorso lei incontra un Rover e i due decidono di fare strada assieme. Il gruppo presto si allarga e inizia la missione di solidarietà verso il prossimo. I giovani aiutano senzatetto e anziani soli, studentesse e atlete. Basta una parola, un sorriso e un “cuoricino” appeso in giro per cambiare una giornata. «La canzone punta dritta in una direzione - hanno aggiunto gli autori - il futuro, che deve essere pieno di vita e speranza». Parole ribadite anche ieri da papa Francesco. «Il mondo ha bisogno di ragazzi e ragazze coraggiose - hanno spiegato Lodi e Costantini - che senza timore affrontino le salite che i sentieri della vita pongono innanzi a loro ogni giorno».
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