“Empowerment”, una parola che rafforza l’autostima
Continua anche in questa sesta puntata della nostra rubrica “Fuori come va” il dizionario della salute mentale. La parola presa in esame oggi è “empowerment” che letteralmente significa: conferimento...
Continua anche in questa sesta puntata della nostra rubrica “Fuori come va” il dizionario della salute mentale. La parola presa in esame oggi è “empowerment” che letteralmente significa: conferimento di poteri, stimolo alla presa di coscienza (dei propri diritti), all'autoaffermazione. Nel contesto della salute mentale “empowerment” è il sostantivo che indica la volontà e la capacità di interazione con i servizi e le comunità, che modifica i rapporti di potere tra sè stessi e l'altro da sè, per essere parte attiva nella gestione della propria malattia e del relativo percorso di cura e ripresa. Con “empowerment” si indica quindi un percorso di inclusione ed emancipazione, libertà e assunzione di responsabilità che, nell'associazionismo, non è più solo individuale ma di gruppo. Si tratta di processo multi-dimensionale che porta quindi a far propria la consapevolezza di promuovere sè stessi come primi attori di una scelta, andando quindi a influenzare positivamente il controllo degli eventi attraverso l'incremento dell'autostima, dell'auto-efficienza e dell'auto-determinazione.
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