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Infarto: Spallanzani ricoverato

Infarto: Spallanzani ricoverato

Colto dal malore l’imprenditore cade e batte la testa: ha riportato traumi ma ora è fuori pericolo

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Ora il pericolo sembra alle spalle, ma giovedì scorso, per l’imprenditore reggiano Nino Spallanzani si era davvero temuto il peggio. Il noto imprenditore reggiano con solidi interessi anche a Modena è stato colto dal malore proprio nella nostra città e dopo un primo ricovero al Policlinco è stato trasferito a Baggiovara per curarlo sia dei postumi dell’infarto che del trauma alla testa dovuto alla caduta conseguente al malore.

L’imprenditore reggiano del settore dell’acciaio, banchiere, uomo di sport (è stato per alcuni anni azionista della Reggiana), tycoon delle emittenti locali nella nostra regione, ex editore dell’ “Informazione” e imprenditore immobiliare a Modena è ricoverato da giovedì nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Baggiovara: prima un infarto e poi, a causa della perdita di conoscenza, una brutta caduta, con la testa che batte sull’asfalto.

È quanto gli è accaduto giovedì scorso, mentre si trovava a Modena per lavoro.

Non si conoscono i dettagli del drammatico malore ma si sa che all’improvviso è stato colto da un forte dolore al petto, seguito dal tentativo di reggersi in piedi che però finisce con una rovinosa caduta a terra. Spallanzani batte la testa e riporta un trauma.

Immediati i soccorsi scattati dopo l’allarme dato da alcuni presenti. L’imprenditore viene prima portato in ambulanza al Policlinico: i medici del pronto soccorso si accorgono subito che Spallanzani ha appena avuto un infarto. Ma una volta stabilizzata la situazione dal punto di vista cardiaco a preoccupare di più è la botta che il 67enne ha subito alla testa. Un trauma importante, secondo i medici dell’ospedale universitario di via del Pozzo.

Da qui la decisione dei medici di disporre il trasferimento di Spallanzani all’ospedale di Baggiovara dove viene allertata anche l’équipe neurochirurgica in previsione di un possibile nuovo malore io di un peggioramento alla testa.

Occorre infatti valutare attentamente l’entità dell’ematoma conseguente alla caduta a terra. Così l’imprenditore viene posto in osservazione e continuamente monitorato.

Intanto attorno a lui, i figli e i parenti più stretti fanno muro e pregano che tutto vada per il meglio.

Sono ore di apprensione per i figli dell’imprenditore e per tutti i suoi colleghi: la notizia della sua disavventura si diffonde rapidamente anche se resta circoscritta soltanto alla cerchia degli amici più stretti con la consegna del silenzio. Così da sempre, come per rispettare la riservatezza che ha sempre contraddistinto l’agire di Spallanzani.

Poi, per fortuna, con il passare delle ore, le condizioni di Spallanzani migliorano. Al punto che già oggi dovrebbe lasciare il reparto di terapia intensiva per qualche giorno di convalescenza nel reparto di riabilitazione cardiologica.

Se infatti - fortunatamente - l’infarto non è stato di grave entità, è pur vero che il cure dell’imprenditore ha ora bisogno di riposo per poter riprendere la piena funzionalità. E l’età dell’uomo è comunque tale da consigliare ai medici la massima cautela.

Questa cautela non impedirà comunque ai cardiologi e ai neurologi di sciogliere presto la prognosi. E questo potrebbe avvenire già nella giornata di oggi. Se così fosse si tratterebbe davvero di un recupero a tempo di record per l’imprenditore che compirà 68 anni a settembre.

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