Rapina in villa: arrestata anche la colf
Fu trovata legata e picchiata ma secondo i carabinieri ha simulato: in manette con tre fratelli, tutti residenti a Modena
MODENA. Era apparsa come l'unica vittima di un'efferata rapina commessa da una banda senza scrupoli nella villa di un facoltoso imprenditore reggiano: la colf era sola in casa e risultò pestata a sangue dai banditi, 20 giorni di prognosi per la frattura di una costola e le tumefazioni al volto, al culmine di un colpo da 50.000 euro. Non era vittima. La donna di servizio faceva parte a pieno titolo della banda, ma per rendere credibile la rapina si era fatta picchiare ferocemente. A rivelarlo le indagini dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti. La donna, una rumena 27enne residente a Modena, è stata arresata insieme con tre fratelli suoi connazionali e sempre residenti a Modena.
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