I decibel assordanti di Villalunga
La festa sul versante reggiano toglie il sonno ai sassolesi: «Proteste ignorate»
«Siamo alle solite, ad agosto non si dorme». Lo sfogo dei sassolesi che abitano nei quartieri Ancora e Quattroponti è quantomeno legittimo.
Nei primi quindici giorni di agosto, da anni, le abitazioni sono investite dai decibel che arrivano dalla festa di Villalunga. Una festa che ha cambiato denominazione (Dell'Unità, del Pd, della birra, ...) ma che ha mantenuto fisso il disturbo al versante modenese del Secchia. «È uno schifo – dice senza mezze parole un residente del quartiere Ancora, vicino a via Pista, proprio di fronte a dove si tiene la festa – tutte le volte diventiamo vittime passive e se cerchiamo di far valere i nostri diritti ci rispondono che l’anno dopo andrà meglio».
Le proteste, anche negli anni passati, sono partite verso più direzioni. «Abbiamo chiamato i vigili – dice un altro sassolese – e ci hanno detto che avrebbero riferito. Abbiamo chiamato in Comune a Casalgrande e ci hanno detto che al massimo alle 23.30 avrebbero smesso. I risultati? Ieri sera la musica ha continuato ben oltre la mezzanotte. Non c’è un disturbo del genere nemmeno qualdo la festa è a due passi da noi, al circolo Pagliani di Borgo Venezia». Il tutto, come da tradizione, si chiuderà la sera del 15 agosto. «Sì ma puntualmente il prossimo anno tutto sarà come sempre: non ci ascolteranno». (al.sci.)
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