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Così le ruspe abbattono le vecchie scuole

di Serena Fregni
Così le ruspe abbattono le vecchie scuole

Terremoto. A San Prospero iniziati i lavori che termineranno già a fine mese. Il sindaco: «Nuove medie pronte nel 2015»

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SAN PROSPERO. Un pezzo di storia che se ne va definitivamente da San Prospero: le scuole medie. Una struttura degli anni settanta che ha ospitato tanti ragazzi e che adesso lascerà il posto ad un nuovo edificio. I lavori di demolizione per il dopo terremoto, iniziati qualche giorno fa, stanno procedendo e la ditta Baraldi si è occupata, prima della rimozione dell'amianto dal tetto e poi della demolizione vera e propria, che dovrebbe terminare verso fine mese. «Entro il 25 l'area sarà liberata - conferma il sindaco Sauro Borghi - la ditta Baraldi sta facendo un ottimo lavoro, cercando di limitare al massimo le polveri e il rumore per i residenti e una decina di giorni dovrebbero riuscire a smaltire tutto». L'area rimarrà deserta qualche mese nell'attesa che la Regione scelga il progetto dal bando e proceda con la partenza vera e propria dei lavori di costruzione della nuova scuola, come spiega Borghi: «Il bando dovrebbe chiudere a settembre ed entro dicembre, massimo gennaio inizieranno i lavori. Confidiamo di poter avere la nuova scuola per settembre 2015 così i ragazzi potranno definitivamente abbandonare i moduli, ormai diventati obsoleti». Una nuova sede che prevede un contributo di 3milioni circa a cui il sindaco, insieme al vice Enrico Scannavini e l'assessore Manuela Gibertoni, sono riusciti ad aggiungere altri 120mila euro, concordati con la Regione, per poter sistemare la parte esterna delle scuole e dare un angolo verde anche alle elementari, adiacenti alle medie. «Siamo riusciti ad ottenere qualcosa in più - continua Borghi - con cui andremo ad effettuare qualche intervento esterno, dai parcheggi al verde. Inoltre abbiamo pensato anche ad un parchetto per le scuole elementari, dove i bambini potranno giocare all'aria aperta». Anche se il progetto definitivo ancora non c'è, in attesa di scoprire quello scelto dalla Regione, si sa già che la struttura avrà aule più capienti, una nuova direzione didattica e un nuovo volto. «Sarà un grande passo verso il futuro per San Prospero - commenta Borghi - e darà la possibilità a tanti ragazzi, insegnanti, ma anche genitori, di poter usufruire di una struttura, sicura, moderna ed efficiente. Sappiamo bene che i moduli sono strutture provvisorie - conclude il sindaco - ed è anche per questo che le scuole sono state la nostra priorità e continueranno ad esserlo».

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