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Nuovo piano scuola e sostegno alle famiglie

di Gabriele Farina
Nuovo piano scuola e sostegno alle famiglie

Maranello. L’assessore Costetti: «L’obiettivo è ampliare l’offerta formativa» Tavolo di confronto con istituti, associazioni, genitori e gruppi educativi

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MARANELLO. Priorità a scuola e famiglia. Alessio Costetti, assessore a Istruzione e Politiche per la famiglia, ha illustrato i progetti presto lanciati a Maranello. «Tra gli obiettivi strategici in campo educativo - ha spiegato Costetti - c’è il “Patto per la scuola”, che deve nascere dal confronto e si deve compiere con la partecipazione di tutti gli attori. C’è il Piano dell'offerta formativa, che deve implementare l’offerta ed essere condiviso, oltre che con le istituzioni scolastiche, anche con le famiglie, e i Gruppi educativi territoriali, che devono essere potenziati, anche sperimentando forme di collaborazione con le famiglie e i volontari, per consentire la partecipazione ad un numero maggiore di studenti e diversificare le attività aggregative svolte». Secondo l’assessore Costetti, la scuola e la famiglia rivestono un ruolo fondamentale all’interno della vita sociale. «Sono il centro vitale della comunità - ha aggiunto Costetti - e vogliamo mettere in campo ogni azione possibile per supportare questi settori». «Vogliamo anche rafforzare l'attenzione ai servizi scolastici a favore degli alunni svantaggiati e diversamente abili - ha garantito l’assessore - perché la scuola sia per tutti il primo nucleo di formazione, di educazione alla cittadinanza e d'integrazione, e continuare a sostenere il ruolo dell'Ipsia Ferrari, punto di eccellenza nella formazione superiore, in particolare nei progetti legati alla mobilità sostenibile e ai veicoli non inquinanti». Un’attenzione particolare è stata rivolta dall’assessore al sostegno dei nuclei familiari. «Il Centro per le Famiglie - ha proseguito Costetti - è un servizio che in questi anni ha dimostrato di funzionare molto bene: deve essere incrementato come luogo di socialità, mutualità e solidarietà, potenziando i servizi di informazione e sostegno alle competenze genitoriali e le occasioni di incontro e scambio reciproco. Incontri all’interno di gruppi di famiglie-risorsa, gruppi di auto-mutuo aiuto, progetti d'integrazione per famiglie di nuova immigrazione e Tempo per la scuola. L'obiettivo, certamente non facile, è dare una risposta alla crisi anche attraverso quegli strumenti di inclusione sociale che possono aiutare i nuclei familiari in difficoltà». «Scuola e formazione - ha concluso l’assessore - devono essere strumenti per superare le differenze, per creare nuove opportunità, per formare le giovani generazioni e per creare un senso di comunità e di educazione civica. È necessario un confronto costante con tutti i protagonisti della scuola. È anche necessario sperimentare interventi flessibili e innovativi in risposta al mutare delle necessità».

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