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Vallauri, terzo assalto della banda del rame

di Rino Filippin
Vallauri, terzo assalto della banda del rame

Il vicepreside amareggiato: «Abbiamo subito danni per oltre trentamila euro» L’edificio, senza pluviali, ha avuto anche allagamenti dopo i primi due colpi

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Furti a ripetizione contro lo stesso obiettivo. Stiamo parlando di ladri che hanno preso di mira per ben tre volte nelle ultime settimane l’istituto Vallauri rubando oltre duecento metri di grondaia in rame, per un danno complessivo di oltre trentamila euro. Ma non è tutto. Visto che il primo furto si è verificato nell’ultima settimana di luglio quando il tempo è stato particolarmente piovoso, la scuola, senza pluviali, ha subito danni per gli allagamenti che si sono verificati. «Siamo senza parole - commenta il vicepreside prof. Natale Pacenza - la nostra scuola è stata pesantemente attaccata e adesso bisogna correre immediatamente ai ripari. Se dovesse piovere i danni sarebbero ancora più ingenti, visto che si verificherebbero nuovi allagamenti nei laboratori. Non possiamo permetterci che non sia in ordine ad ormai poche settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico». Ecco la cronologia dell’assalto alla scuola di via Peruzzi. Il primo furto si è verificato nell’ultima settimana di luglio poi i ladri sono nuovamente tornati all’attacco la prima settimana di agosto. Infine, il terzo colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica scorsa. I malviventi, secondo quanto appreso, erano molti ben organizzati. Un colpo simile, infatti, può essere portato a termine solo da una banda di ladri attrezzati e dotati di un camion. La grondaia è stata smontata e i punti in cui non era possibile svitare i vari componenti sono stati segati con l’attrezzo in uso dagli artigiani del settore. I ladri hanno agito nella parte retrostante l’edificio principale in modo da non essere notati durante l’operazione dello smontaggio della grondaia avvenuto di notte. La scuola purtroppo non è dotata di videocamere esterne, e di conseguenza non è scattato anche nessun allarme. «Ci auguriamo - prosegue il vicepreside dell’istituto cittadino - che la Provincia doti la nostra scuola anche di un sistema di sicurezza esterno per evitare che si ripetano disastri simili. A questo punto è urgente ripristinare le grondaie - continua Pacenza - L’occasione buona potrebbe essere il cantiere avviato per la rimozione dell’amianto, visto che i ponteggi sono montati varrebbe la pena installare subito le nuove grondaie prima che torni il maltempo». La notizia ha messo in allarme il mondo delle scuole carpigiane. Si teme infatti la banda del rame possa colpire ancora. Così dopo i furti di rame lungo la linea ferroviaria Carpi-Modena e quelli di alluminio alla pista di atletica leggera ora si apre un nuovo odioso business per i malviventi. Il furto è stato denunciato alle forze dell’ordine che ora indagano su quanto accaduto. Chi ha agito sicuramente ha effettuato diversi sopralluoghi nell’area della zona.

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