Folle fuga sull’auto rubata in città Arrestato a Soliera
I carabinieri di Soliera hanno arrestato ieri un noto pregiudicato campano, dopo un inseguimento da film a tutta velocità, partito nelle campagne tra Carpi e Soliera. L’uomo, che era in compagnia di...
I carabinieri di Soliera hanno arrestato ieri un noto pregiudicato campano, dopo un inseguimento da film a tutta velocità, partito nelle campagne tra Carpi e Soliera.
L’uomo, che era in compagnia di un complice e di una donna, ha cercato inutilmente di seminare la Punto dell’Arma, poichè era alla guida di un’auto rubata a Carpi lo scorso 4 agosto. La pattuglia ha incrociato l’auto sul territorio di Soliera, in via Archimede. Si trattava di una Peugeot 106 che, alla vista dei militari, non solo non si è fermata, ma è partita a tutta velocità percorrendo tutta la stretta via Selmi contromano, così da mettere a repentaglio la vita di chiunque provenisse in senso contrario. I fuggitivi poi hanno imboccato la via Ravarino Carpi fino a Limidi, quindi sono entrati a Soliera, sempre andando a folle velocità.
I militari però una volta nel capoluogo avevano pronta la trappola, con l’ausilio di una pattuglia di rinforzo, il cui sbarramento ha indotto l’uomo alla guida ad imboccare via Raffaello, che finisce pratica mente contro un muro.
A quel punto dall’auto sono sbucate tre persone. Una donna residente a Carpi di 26 anni, che poi ha spiegato di essere estranea a quanto era accaduto. Un altro uomo è schizzato fuori dall’auto ed è fuggito, ma il terzo, quello che guidava ha inutilmente provato a sfuggire al placcaggio dei militari solieresi.
Così, quando l’hanno visto bene in volto, i carabinieri si sono subito resi conto di essere di fronte ad un “galantuomo” già conosciuto a Carpi, e comunque riconoscibile dai precedenti penali e di polizia che si è guadagnato nella sua carriera. Si tratta di Bruno Miele, il cui nome va ad esempio associato alla rapina commessa con un parente stretto sempre a Carpi, in un supermercato.
L’uomo per la verità in città non risultava più esserci. Infatti da qualche tempo è formalmente residente a Napoli. Ma a Carpi evidentemente era tornato con qualche nobile intenzione.
I carabinieri lo hanno così ammanettato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione. E lo hanno denunciato per guida con patente sospesa. Sulla donna sono in corso accertamenti, mentre ci sono indagini per individuare il terzo componente della comitiva, così come le intenzioni di quel furtivo aggirarsi per via Archimede.
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