Gazzetta di Modena

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Invasione di raccoglitori abusivi

di Francesco Seghedoni
Invasione di raccoglitori abusivi

Dopo Pievepelago si allarga il fronte delle “squadre” con immigrati avvistate da Fiumalbo a Fanano

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I raccoglitori di Pievepelago, dove la stagione dei mirtilli è iniziata in anticipo a inizio agosto, lo avevano predetto: «Quando il Parco aprirà la raccolta anche sul resto del territorio di crinale, gli squadroni di abusivi si sposteranno». E infatti anche da Fiumalbo e Fanano, dove ha preso il via la raccolta il 10 agosto, arrivano segnalazioni di raccoglitori e amministratori locali che denunciano la presenza di gruppi di persone, formati molto spesso da lavoratori stranieri più o meno in possesso dell'autorizzazione, che saccheggiano letteralmente le mirtillaie. Intanto, sempre da Pieve, arriva la testimonianza di un raccoglitore residente che non ha nemmeno 20 anni e vuole restare anonimo. Per prima cosa mostra il suo tesserino speciale rilasciato dal Parco, che consente a chi ha meno di 25 anni ed è residente di poter raccogliere fino a 100 kg di prodotto al giorno. «Con due amici sono andato di notte nella zona del Monte Nuda, ma solo perché mi piace utilizzare la luce frontale - racconta - Dopo circa mezzora abbiamo visto arrivare due fuoristrada, da cui sono uscite circa dieci persone, tutte straniere, che hanno iniziato la raccolta poco distante da noi. Nel frattempo i due “caporali” che li avevano accompagnati sono rimasti ad aspettarli in auto, mentre i lavoratori si sono spostati di fianco a noi ed hanno iniziato a raccogliere sotto ai miei piedi senza chiedere neanche permesso. Non credo che fra di loro ci fosse qualcuno in regola, ma al di là di questo non ho mai visto tanta gente come quest'anno raccogliere i mirtilli. Dopo un po' sono arrivate altre squadre e noi ce ne siamo andati». Segnalazioni anche a Fanano sulla presenza di abusivi. Pare che ieri mattina, quando la nebbia si è diradata dal crinale, si siano visti spuntare decine e decine di stranieri intenti a raccogliere mirtilli dal Passo di Croce Arcana al Monte Spigolino, un'area di proprietà degli Usi civici. E in tema di Usi civici di Fanano, considerato che la raccolta dopo un lungo tira e molla con il Parco è stata aperta a tutti, va registrato un paradosso che si è venuto a creare. Per i professionisti l'ingresso nei 1600 ettari dell'Uso civico è libero, purché siano assunti dall'associazione locale di raccoglitori. Tale regola ha però inibito la raccolta ad una azienda agricola di Fanano, gestita da Roberto Muzzarelli, che si occupa di trasformare i frutti in prodotti finiti quali marmellate, succhi di frutta e liquori. «Lì non posso andare perché essendo titolare di impresa non riesco a farmi assumere come operaio dall'associazione - ha detto Muzzarelli - Dovrei conferire i frutti all'associazione e poi ricomprarmeli. Peccato che quasi tutte le mirtillaie rientrano nell'Uso civico, così sono costretto ad acquistare la materia prima anche fuori dal territorio, con grave danno per l'azienda che a questo punto rischia la chiusura». Da rilevare che la grande quantità di mirtilli sul mercato ha contribuito ad abbassare i prezzi all'ingrosso a livelli mai visti: si va da 1,80 e 2 euro circa e alcuni raccoglitori stanno pensando non valga più la pena spaccarsi la schiena per pochi euro.

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