Sagre paesane, giro di vite contro venditori abusivi
La Prefettura ha concordato una serie di servizi di controllo e di repressione Finanza e Municipale in prima linea contro chi propone merce contraffatta
Stop ai “vu cumprà” nei centri storici e soprattutto nelle sagre e feste paesane di ogni tipo. A rendere loro difficile la vendita della borsa taroccata o della mozzarella che è una bufala, saranno la Finanza, la Municipale, le forze dell’ordine che in estate presidiano il territorio e sorvegliano il tranquillo svolgersi delle manifestazioni. Il giro di vite è stato annunciato dalla Prefettura, dopo l’incontro del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, a quale, oltre ai componenti istituzionali hanno preso parte anche dirigenti della Camera di commercio e della Confesercenti in rappresentanza delle altre associazioni del commercio.
Nel corso dell'incontro, è stata esaminata la direttiva diramata a tutte le prefetture dal Ministro dell'Interno, contenente indicazioni specifiche per sviluppare una coordinata azione di contrasto al fenomeno dell'abusivismo commerciale ambulante e della contraffazione di prodotti.
«Si tratta di fenomeni - sottolinea la prefettura - che rappresentano un forte elemento di turbativa all'economia legale con conseguenze negative sul piano della sicurezza e, talvolta anche dell'ordine pubblico, immettendo sul mercato prodotti non originali, spesso a prezzi notevolmente ridotti, e incidendo così negativamente sulla libera concorrenza e arrecando gravi danni all'impresa ed agli operatori commerciali. Inoltre non va sottovalutato il fatto che i cittadini consumatori, invogliati dall'acquisto di beni a prezzi anche estremamente vantaggiosi, non sono tutelati dal rischio di danni alla salute derivanti dall'uso di merce non rispondente agli standard di sicurezza e di qualità previsti dalle normative di settore soprattutto per ciò che riguarda generi alimentari, giocattoli e prodotti cosmetici. È noto che il fenomeno assume proporzioni maggiori nella stagione estiva, segnatamente nelle località turistiche, coinvolgendo nella vendita per lo più cittadini extracomunitari, spesso privi di regolare permesso di soggiorno e sovente minorenni».
Dunque ecco che è opportuno intervenire con controlli mirati e blitz frequenti, azioni cui darà il suo contributo la Guardia di finanza con controlli amministrativi e fiscali. Peraltro, spiega la prefettura, le Fiamme gialle già a luglio ha avviato un programma di controlli, soprattutto in occasione di sagre e feste patronali o eventi con grande afflusso di pubblico. Alle attività daranno poi supporto le polizie locali. È stata quindi richiamata l'attenzione dei sindaci, affinchè rendano più agevole possibile la predisposizione dei servizi. A tale riguardo in seno al Comitato sono state concordate strategie operative mirate a potenziare le azioni di prevenzione e contrasto nello specifico settore, per le prossime settimane e specialmente nelle località turistiche dell'Appennino dove si concentra una notevole quantità di villeggianti.
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