«Fondi per Iat, totem e sentieri»
Il sindaco Rubbiani: «Rilanciamo il turismo colmando le lacune»
SERRAMAZZONI. La Serramazzoni turistica è pronta a cambiare faccia. «Il recente studio di posizionamento turistico dell'Appennino ci dice che molte cose vanno rifatte e ripensate», spiega il sindaco Roberto Rubbiani. E una prima base da cui rivoluzionare il modo in cui la città montana si relazione col turista arriverà già dalle prossime settimane, merito di fondi per diversi interventi turistici, quasi 80mila euro. Prima di tutto riaprirà il punto informativo turistico. Troverà casa nella sede della Pro-loco e sarà radicalmente diverso dal classico Iat; se questo infatti è solitamente comunale e aperto dal lunedì alla domenica, per soddisfare le richieste d'informazione di un turista soprattutto da fine settimana, l'ufficio serramazzonese sarà invece aperto al sabato e alla domenica e sarà gestito (secondo le idee dell'amministrazione) dalle associazioni della città. Accanto a questo nuovo sportello arriveranno anche gli Iat diffusi, per valorizzare i borghi e le frazioni di tutto il Comune. A settembre verranno individuate quelle location, come attività commerciali e luoghi di ritrovo, che parallelamente possono funzionare anche da Iat, perchè, spiega Maria Chiara Venturelli, assessore al Turismo, «nelle frazioni c'è molto giro di turisti, ma poco rimando da una frazione a un'altra e chi sta in una frazione non sa cosa c'è di bello in un'altra». Alla base degli Iat diffusi è finanziata anche una formazione ad hoc, con l'insegnamento dell'inglese di base e un corso di web marketing. Ognuno di questi uffici delocalizzati sarà facilmente individuabile da un'apposita vetrofania. Nel capoluogo verrà invece installato a settembre un totem turistico 2.0: un gigantesco schermo touch da 42 pollici, con informazioni in 3 lingue. Lì si troveranno le descrizioni del territorio, spiegazioni sul cosa vale la pena vedere, informazioni di servizio come orari e numeri utili, oltre agli eventi in zona e tutta la cartografia dei 150 chilometri di Serramazzoni. Sarà inoltre possibile fare booking on line. Questo totem è in collegamento con tutti gli altri installati nel modenese e non solo, così ovunque ce ne sia uno si potranno avere informazioni sulla città appenninica; uno è a Maranello, mentre altri sono a Firenze, addirittura dentro gli Uffizi. Altri totem arriveranno a Sestola, Pavullo, Formigine e Sassuolo. Iat diffusi e totem sono possibili grazie a 60mila euro di fondi provinciali concessi all'Unione Comuni. Grazie invece ad altri fondi del Gal verrà rifatta la sentieristica di Serramazzoni: 150 chilometri di strade, sentieri e percorsi ciclopedonali. Entro marzo verranno rifatte le cartine dei sentieri; si sta studiano una cartina ad hoc per i più piccini.
Andrea Minghelli
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