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la polemica

M5S: "A Modena verde pubblico trascurato, ci pensi Hera"

Nella foto d'archivio erba alta in una zona di Buon Pastore
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Nella foto d'archivio erba alta in una zona di Buon Pastore

In un duro comunicato il Movimento5 stelle  punta il dito sull'evidente trascuratezza del comune degli spazi di verde pubblico. "Con tutti i soldi che paghiamo in tributi per Hera, giusto che ci pensi la multiutility"

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Verde pubblico, così non va. E' una bocciatura a tutto tondo quella che arriva dal Movimento Cinque stelle nei confronti del Comune di Modena reo di una evidente  trascuratezza del verde pubblico che è sotto gli occhi di tutti. Ecco allora che arriva anche un suggerimento per la strada da percorrere e provare a risolvere la situazione

"Il Movimento 5 Stelle ritiene che la gestione del verde a Modena non sia meno importante degli altri servizi di base che l’Amministrazione deve garantire ai cittadini. Come dice l’assessore (con delega all’Ambiente) Giulio Guerzoni, il verde a Modena è un problema perché la sua gestione è molto onerosa. - spiegano in una nota - Su questo punto siamo tutti d'accordo, anche se, facciamo presente che questo onere viene già pagato dai cittadini con i tributi. Non mettiamo in dubbio che gestire una città come Modena non sia semplice, ma ci domandiamo perché quando si parla di aumento dei costi per la gestione dei rifiuti non sia possibile trovare una mediazione con il Gestore, mentre per la cura del verde pubblico si possa lasciare che le aree verdi diventino delle "selve oscure" a causa della scarsa manutenzione. Quando a fine luglio in Consiglio comunale si è votato per l’approvazione dell’aumento dei costi per la gestione dei rifiuti, i Consiglieri della maggioranza non hanno sollevato alcuna obiezione e non hanno posto alcuna indicazione che potesse essere utile ad evitare questo aggravio di costi di un milione di euro per i cittadini modenesi".

La nota prosegue ancora allargnado il discorso a raccolta rifiuti e differenziata. "Non pretendiamo di possedere competenze tali da capire meglio dei tecnici preposti come devono essere gestite le attività nel nostro Comune ma in un periodo dove tutto viene trascurato, dal verde, alle scuole, alla viabilità, alla sicurezza dei cittadini, questi rapporti con le grandi imprese dovrebbero essere gestiti con maggiore accuratezza e sensibilità civica. - viene spiegato nella nota -  Se la percentuale di raccolta differenziata aumenta ma contemporaneamente aumentano anche i rifiuti da incenerire, allora qualcosa non quadra. Se i camion della raccolta raccolgono cassonetti semi-vuoti, è chiaramente uno spreco che non ci possiamo permettere. Se gli investimenti decisi nel passato erano rivolti ad una raccolta meccanizzata che serviva solo ad alimentare l’inceneritore, almeno per coerenza oggi, la nuova Amministrazione dovrebbe prendere le distanze da queste scelte prima ancora di essere sostenitrice del porta a porta e della tariffazione puntuale. La cura del verde pubblico é un onere che non deve essere sottovalutato. Se l’Amministrazione lamenta la mancanza di fondi per poterlo gestire, allora ottimizzi le spese che affronta e attui politiche di investimento volte ad ottenere maggiori ritorni economici colloquiando e confrontandosi direttamente coi Cittadini per condividere ed adottare le soluzioni ottimali che possono scaturire solo dalle idee di chi vive nel territorio".

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