Un solo “occhio” e su via Emilia
L’impianto video è all’incrocio e non guarda il corso. Le Ztl fotografano targhe
Zona controllata da telecamere? Parliamone. Innanzitutto distinguiamo tra quelle dello Ztl, del City pass cioè, e quelle della rete comunale, guardate dalle forze dell’ordine. Non c’è una telecamera della rete comunale, quella che deve garantire la sicurezza, quell’occhio che vigila su furti, scippi e rapine, che guardi corso Canal Grande nella sua lunghezza. O meglio, ne esiste solamente una che è collocata all’incrocio tra il corso e la via Emilia: ma questa punta verso la via Emilia. La si può “pilotare”, ma solitamente, di default, inquadra dove è stata lasciata l’ultima volta che è stata utilizzata e quindi quasi sempre guarda via Emilia, verso la Ghirlandina per intenderci. Va ricordato che un lungo tratto della via Emilia, solo circa due anni fa, era “cieco” alle forze dell’ordine, c’era buio assoluto da via Modonella sino a Largo Garibaldi compreso. Il caso fu segnalato, anche dal nostro giornale sull’emergenza di fatti di cronaca avvenuti proprio in quella zona. Nel tempo e con opportuni finanziamenti, la rete si è ampliata: ora c’è quella collocata all’incrocio e un’altra nel largo, che punta sempre verso la via Emilia. Lungo Corso Canal Grande c’è una telecamera Ztl che presiede all’ingresso all’altezza della Delfini, dove c’è via San Giovanni del Cantone. E c’è un’altra telecamera Ztl dove la via Emilia incrocia viale Caduti in Guerra.
Queste telecamere, quando passa una targa di un’auto regolarmente registrata e che può accedere a zone altresì vietate, non si accende. Se invece c’è una targa non in lista ecco che si attiva e scatta una fotografia con tanto di ora. Ma viene inquadrata solo la targa, e solo quella posteriore. (s.to)
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