Rogo distrugge capannone Bruciati auto e due trattori
Spilamberto. Le fiamme partite forse per un corto circuito su uno dei mezzi Il proprietario ha visto il fumo e ha dato l’allarme. I danni sono ingentissimi
SPILAMBERTO. Un incendio scoppiato nella notte tra mercoledì e ieri ha completamente distrutto un capannone agricolo e tutto il suo contenuto a Spilamberto, in via San Vito. «Sentivo dei rumori provenire da fuori casa», ha spiegato Massimo Russo, residente nella casa a pochi metri dal capannone andato in fumo, l'uomo che ieri mattina, intorno alle 4, ha lanciato l'allarme. «Dapprima - ha continuato - credevo si trattasse di ladri in azione proprio nel capannone, così ho aperto la finestra di casa e senza pensarci su ho cacciato due urla per spaventarli. Solo quando ho alzato gli occhi al tetto del capannone ho visto il fumo che usciva da sopra e la luce delle fiamme all'interno, così ho capito cosa stava succedendo: ho chiamato prima i pompieri e il proprietario della struttura immediatamente dopo.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.9766257:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.9766257:1650000555/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Poi sono uscito fuori di casa con tutta la famiglia, per metterci al sicuro». Partita la chiamata al 115 i vigili del fuoco sono arrivati in pochi minuti, prima dal distaccamento di Vignola, poi i rinforzi da Modena, per circoscrivere le fiamme evitando che si propagassero a un altro edificio a pochi metri dal capannone e alla casa dei Russo, distante una decina di metri. Nell'operazione i pompieri hanno estratto da capannone una bombola, mettendola al sicuro prima che potesse esplodere. L'intervento dei vigili è andato avanti per diverse ore, anche per gran parte della giornata di ieri.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.9766258:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.9766258:1650000555/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ma spente le fiamme resta il danno, che nel dettaglio deve ancora essere quantificato ma che già si annuncia importante, anche nell'ordine di centinaia di migliaia di euro. Oltre ai danni alla struttura in sè sono infatti andati in fumo molti macchinari agricoli. «Dentro al capannone - spiega Davide Giberti, titolare dell'omonima azienda agricola e proprietario della struttura andata a fuoco - c'erano due trattori, un carro per la raccolta della frutta, un rimorchio, più tutta un'altra serie di attrezzi agricoli. Ora almeno uno dei due trattori sarà da rimpiazzare e per fortuna che da pochi giorni avevo finito di trattare le viti». Al danno economico si aggiunge anche quello affettivo, perché in fumo ieri notte sono andate anche un paio di auto storiche: una storica jeep dei carabinieri che Giberti, appassionato, intendeva risistemare e una vecchia Mercedes d'annata, questa però già destinata alla rottamazione. Ancora incerte le cause dell'incendio ma l'ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un guasto elettrico, probabilmente da uno dei trattori; è da lì che sono partite le prime fiamme per poi allargarsi a tutta la struttura. «Escludo - riprende Giberti - che ci possa essere stato un corto circuito nell'impianto perchè dopo l'incendio ho provato gli interruttori a andavano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
