Boom di furti sulle auto Monta la protesta in città
Segnalati anche in pieno giorno, in certe zone e strade sono diventati una piaga Tanti i cittadini che lamentano anche sporcizia e persone moleste nei parchi
Una recrudescenza di microcriminalità che comincia a mettere ansia in città (oltre ad una massiccia dose di rabbia). Gli episodi avvengono a macchia di leopardo, sparsi un po' dovunque e le denunce, ufficiali o solo per mezzo dei social network, ne sono ampia testimonianza. Quello che prima non veniva quasi preso in considerazione ed era quasi scomparso oggi torna prepotentemente d'attualità: il furto dentro le auto. Negli ultimi mesi ve ne sono stati a decine, con l'aggravante di avere anche solo il danno, per il gusto di colpire, senza motivo. Alcune di questi fatti (come abbiamo riportato in questa pagina) avvenuti anche a due passi dalla caserma dei carabinieri; altri ancora in pieno giorno, nella zona di camminamento vicina al fiume Secchia, con auto forzate per rubare una borsa, un telefonino. «Nella notte tra il giorno 8 e il 9 agosto un'auto è stata preda di razzia in viale San Geminano – ha segnalato un cittadino G.S. - e sono stati prelevati una zaino Invicta blu e una sacca Puma di colore dorato contente diversi oggetti personali e importanti documenti personali, in più anche una zaino con una fotocamera digitale reflex d 3100 con 2 obbiettivi annessi». Le segnalazioni di questo genere, alle forze dell'ordine, sono a cadenza quotidiana. «L'altra sera – ha aggiunto G.S. , una donna di Sassuolo – hanno scassinato anche l’auto di mia figlia e rubato la borsa che aveva messo nel baule per andare a camminare lungo il Secchia, nella zona vicina all'autotrasportatore Gazzotti. Il giorno dopo è andata dai carabinieri ma le hanno detto di ripassare perchè era ferragosto: non mi sembra giusto nemmeno questo». Oltre ai furti e danneggiamenti sembra essere aumentata in città la maleducazione tra i frequentatori dei parchi (in questo le segnalazioni individuano molti immigrati). «Il parco Vistarino – dice un pensionato – è tornato ad essere animato per tante iniziative che vi si tengono la sera. Ma quando queste iniziative non ci sono diventa proprietà di extracomunitari che si ubriacano, sporcano e lasciano sul posto bottiglie di birra, lattine, cartoni di pizza ed altro ancora». Non è esente da lamentele il parco ducale. «Non è bello che il Temple bar, al centro del parco ducale sia chiuso per ferie – dice qualcuno – visto che poi tanti giovani vanno sul posto, si portano da mangiare e bere e lasciano i resti in giro. Certo, senza nessuno che fa le pulizie questo fenomeno si vede con maggior frequenza ma è proprio impossibile far passare qualcuno che svuoti i cestini, pulisca le zone comuni? Credo che non sia poi una spesa così esagerata». Anche il taglio dell'erba e gli sfalci nelle zone verdi della città sono in ritardo e se ne lamentano i sassolesi rimasti in città in questa estate tra sole e pioggia.
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