Tre milioni per rifare il condominio Teatro
Cavezzo. Il sindaco: «Sarà una struttura all’avanguardia. Entro un anno l’intervento sarà concluso»
CAVEZZO. Continuano gli interventi sugli edifici di Cavezzo. Dopo il condominio “I Glicini”, sono stati emessi, in data 11 giugno, circa tre milioni per la ricostruzione del condominio “Teatro”, situato nel centro del paese, che ospitava negozi, come lo storico negozio d'abbigliamento Pacchioni, diversi ambulatori, uffici e dieci unità immobiliari. «Un intervento complesso e importante - commenta il sindaco Lisa Luppi - che in un anno dovrebbe ridare al paese questa struttura». Il sindaco continua spiegando come il Comune abbia cercato di favorire il più possibile questi interventi assumendo anche due tecnici in più che si potranno occupare dei progetti sulla ricostruzione: «Essendo progetti molto significativi vorremmo avere personale che possa velocizzare e agevolare gli studi». L'amministratrice del condominio, Silvia Ferrario, è soddisfatta della cambiale emessa, che permette di iniziare con i lavori per la ricostruzione dell'edificio e spiega: «Il progetto è molto moderno, al piano terra rimarrà il negozio di Pacchioni, al primo piano ci saranno uffici e ambulatori mentre il secondo sarà occupato dalle unità immobiliari». L'edificio sarà una struttura in acciaio con pareti prefabbricate e i lavori sono stati assegnati alla ditta General Edil. «Il cantiere durerà circa un anno - spiega Ferrario - è stata fatta una scelta architettonica che guarda al futuro e si accorciano i tempi di ricostruzione». Una trasformazione estetica che lo renderà una struttura ultramoderna, diversa da come era prima. «Il progetto è stato creato insieme ai condomini - aggiunge Ferrario - che hanno seguito l'iter progettuale insieme all'ingegnere e ai tecnici comunale, apportando integrazioni e modifiche per arrivare a quello definitivo». Un'impostazione trasparente e partecipata che ha visto in prima linea i condomini stessi a valutare le scelte e le varie proposte, allungando un po' le tempistiche per apportare le modifiche e integrazioni al progetto. «Da giugno sono stati messe diverse cambiali - spiega il sindaco - e speriamo entro un anno di riavere gli edifici centrali del paese». Infatti, oltre a questi due condomini, si dovrà partire anche con l'edificio situato di fronte al condominio Teatro, da tutti conosciuto come il palazzo della banca, per via della sede della Popolare che possiede anche metà dell'edificio mentre un quarto è di proprietà pubblica. Il condominio Greta è ancora in fase progettuale e ci vorrà qualche mese prima che si possa arrivare al progetto vero e proprio, come spiega il sindaco: «Stiamo procedendo con le pratiche, la struttura è molto lesionata. La cambiale è già stata emessa».
Serena Fregni
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