Dopo il guasto via libera alle nuove sale operatorie
Ieri mattina i primi interventi chirurgici dopo uno stop durato circa tre mesi Attualmente sono dieci gli spazi disponibili. Presto un bilancio Usl dell’attività
Ieri mattina, dopo circa tre mesi di blackout, sono rientrate in funzione le nuove sale operatorie del Ramazzini, inaugurate nel maggio 2013, e sono stati eseguiti i primi interventi. Ne danno notizia il direttore del distretto Claudio Vagnini e la direttrice dell’ospedale Teresa Pesi.
Si tratta di una ripartenza molto attesa, dato che il mancato funzionamento del nuovo comparto operatorio ha causato seri disagi per pazienti e personale, costretti a fare i conti con lunghe liste d’attesa ed interventi effettuati nelle vecchie sale. Rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Andrea Leoni, l’assessore regionale alle politiche per la salute Carlo Lusenti, ha spiegato le origini del blackout. «Il 22 maggio scorso si è verificata un’interruzione elettrica nei gruppi di continuità del nuovo Comparto Operatorio che nell’immediato sembrava dovuto ad un guasto di un componente interno – si legge nella risposta dell’assessore – Un esame tecnico più accurato e approfondito effettuato nei giorni successivi, ha infine individuato la causa nella errata manipolazione di un collegamento elettrico, conseguente ad un intervento tecnico di manutenzione che prevedeva la modifica di percorso di una canalizzazione elettrica, effettuato dalla stessa impresa costruttrice. A seguito degli interventi riparativi effettuati, i tecnici hanno attestato che fossero ristabilite le condizioni di sicurezza elettrica del comparto, ai fini della sicurezza di pazienti e operatori. Data la delicatezza dell’attività svolta, allo scopo di aumentare ulteriormente i margini di sicurezza e protezione, la direzione aziendale ha ritenuto comunque opportuno sottoporre l’impianto del nuovo comparto operatorio ad una verifica tecnica molto approfondita e ulteriormente estesa» prosegue la risposta dell’assessore Lusenti che conclude dicendo che il comparto operatorio ora è pienamente utilizzabile. Nei prossimi giorni l’Ausl farà, inoltre, un bilancio dei primi interventi effettuati dopo l’entrata in funzione delle sale operatorie ieri mattina. Le quattro sale operatorie, completamente nuove, inaugurate alla fine del maggio 2013, si aggiungono alla dotazione del preesistente comparto dell’ospedale (sei sale), a sua volta ristrutturato e completamente rinnovato dopo il sisma. Il Ramazzini può quindi contare, ad oggi, su dieci sale operatorie. La nuova struttura, ricavata in locali già esistenti, si sviluppa su una superficie di circa 900 metri quadrati. Tre delle nuove sale hanno una superficie utile di 39 metri quadrati; l’ultima è di dimensioni maggiori, circa 45 metri quadri, e sarà dedicata in modo particolare agli interventi di ortopedia.
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