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«Manca soltanto un po’ di movida»

«Manca soltanto un po’ di movida»

Soddisfatti a Campogalliano: «Si sta bene ma per i giovani si può fare di più»

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CAMPOGALLIANO. Sicurezza sì, ma in generale serve più movida. Il 22° posto complessivo in Italia e il secondo in provincia nella lista stilata dal Centro studi Sintesi non sorprende gli abitanti di Campogalliano. Tuttavia, attività in primis, sono tanti i suggerimenti che rivolgono all’amministrazione per migliorare ancora soprattutto alla voce attività personali. «A Campogalliano si vive molto bene - ha spiegato Deanna Giannotti - purtroppo però il centro va migliorato. Servirebbe un piano urbanistico nuovo. Rubiera, che è qui vicino, è una piccola cittadina con tutte le attività sparse lungo la via Emilia». «Sono arrivata nel 2012 - ha raccontato Anastasia Gracheva, avvocato giunto dalla Russia - mi sono trovata bene, ma a livello di attività per i giovani non c’è niente. C’è una scuola di danza che esercita un anno sì e un anno no. I ragazzi vanno a Modena, a Reggio o Carpi. Molti risiedono solo per lavoro e non mettono radici nel territorio. A parte la biblioteca e il Museo della Bilancia c’è poco da vedere. Per i giovani dai diciotto anni in poi c’è solo una sala giochi in cui non porterei mio figlio se ne avessi uno. Certo, è possibile uscire anche la notte senza che solitamente ci siano problemi». Analizzando le voci disaggregate, Campogalliano figura al 55° posto in fatto di sicurezza, ben sotto il 13° occupato per i rapporti sociali e il 15° per la partecipazione alla vita politica. Il valore più basso riguarda il capitolo “istruzione e cultura”, in cui il Comune è situato al 154° posto. Secondo molti occorrerebbe fare di più per favorire le attività culturali e di svago anche se non tutti condividono l’idea. «C’è la Campagnola per i giovani - ha ribadito Rossano Loschi - oltre a Villa Barbolini. Ovvio che il paese sia più legato a Modena, per cui tanti vanno in città per fare la spesa e per divertirsi». «Siamo qui da poco - ha raccontato Isabella Polau - e in tutto questo tempo abbiamo trovato tante iniziative. Magari siamo stati fortunati, ma gli appuntamenti ci sono». «È vero - ha concluso Nelson Cipriano - ci sono state fiere e feste. Ci siamo spostati da Modena a Campogalliano per lavorare: ci siamo stabiliti da poco tempo. Per adesso siamo stati fortunati, anche perché qui si vive molto bene». «A Campogalliano si sta bene - ha concluso Giuseppe Marri - anche se non c’è lo stesso “movimento” che c’è a Rubiera. È evidente che si potrebbe ancora migliorare». Per l’aspetto del verde il Comune occupa la posizione numero 84, poco al di sopra della mediana tra i 176 “borghi” coinvolti.

Gabriele Farina

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