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«Noi i più fortunati in provincia? Surreale»

«Noi i più fortunati in provincia? Surreale»

La graduatoria non convince i castelnovesi: «L’interpretazione non collima con ciò che viviamo»

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CASTELNUOVO. Il borgo più felice di Modena? Una sorpresa per i castelnovesi. La classifica redatta dal Centro Studio Sintesi e pubblicata da Il Sole 24 Ore lascia dubbi agli abitanti del paese, posizionato al 20° posto in Italia in base agli indicatori del Benessere interno lordo. Suscita meraviglia, soprattutto, il terzo posto nella graduatoria della partecipazione alla vita politica. «Siamo bravi a lamentarci dei problemi - ha spiegato Enzo Ferrari - poi ci sono gli incontri settimanali con il sindaco e non partecipano proprio coloro che più hanno sollevato le questioni». «Le persone vanno - ha replicato Benedetto Mirchi - anche se poi magari tengono i problemi per loro». «Partecipo quasi sempre agli incontri - ha ribadito Giuseppe Boni - però spesso è presente al massimo la metà delle persone che dovrebbe prenderne parte». Gli abitanti sono meno stupiti dal 57° posto alla voce “ambiente”. «È vero che non s’insegna più l’educazione civica nelle scuole - ha ripreso Boni - però secondo me il tasso di educazione di una comunità si misura anche dai rifiuti. È pauroso vedere cosa c’è nei cassonetti». Castelnuovo si classifica solo in 71ima posizione rispetto ai rapporti sociali, quattro gradini sopra quanto accade per istruzione e cultura. Quasi una conferma per i cittadini il 148° posto (su 176) al capitolo sicurezza. «Ci sono furti nelle case e nelle auto - ha aggiunto Emanuele Bardelli - è un problema che continua ed è una conseguenza del fatto che ci sono tante persone a spasso». «Da quando la polizia municipale fa parte dell’Unione Terre dei Castelli - ha commentato Boni - ci sono sempre meno vigili in giro ed è più difficile contrastare la criminalità». «Una volta non era così - ha replicato Davide Monari - la sicurezza è un problema e in più c’è la crisi. Prima lavoravo, ora sono disoccupato e per molti la situazione è la stessa». Testimonianze che stridono con il quattordicesimo posto assegnato dalla graduatoria per le condizioni di vita. «Ci sono trecento famiglie che non hanno il lavoro - ha ripreso Ferrari - mentre una volta Castelnuovo era capofila per occupazione non solo nella provincia di Modena, ma anche in Europa. Se da noi dicono che va bene così, non oso immaginare gli altri Comuni che ci seguono in classifica. Il degrado riguarda tutti, ma noi una volta eravamo meglio della Svizzera». Una dimensione che, secondo molti abitanti, il Comune deve ritrovare. «È necessario che ci apriamo agli altri - ha spiegato Daniele Franchini - ragionando in modo aperto. Ci sono tante persone che svolgono lavori più umili che ormai non facciamo più. Se ci sono i ladri non è colpa degli stranieri, ma della società».

Gabriele Farina

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