Sospetto caso di dengue dopo vacanze in Messico
FORMIGINE. L'Azienda Usl di Modena ha riscontrato un caso sospetto di febbre da virus che potrebbe essere Dengue; del caso sono in corso di esecuzione le analisi e quindi si attende probabilmente per...
FORMIGINE. L'Azienda Usl di Modena ha riscontrato un caso sospetto di febbre da virus che potrebbe essere Dengue; del caso sono in corso di esecuzione le analisi e quindi si attende probabilmente per oggi l’eventuale conferma di laboratorio. I sintomi sono stati manifestati da una formiginese mentre era in viaggio in Messico; le avevano prestato là alcune cure poi al ritorno in Italia si è recata al pronto soccorso; le sue condizioni non destano preoccupazione. Da sottolineare come la malattia non si trasmetta da persona a persona; può essere trasmessa per puntura di zanzara portatrice, diffuse nei paesi tropicali. Come da protocollo regionale, il Comune di Formigine si è attivato per le operazioni di avviso alla cittadinanza e, in via precauzionale, di disinfestazione nell'area definita dalle vie Labriola, D'Acquisto, Santi, Berlinguer e Nenni a Formigine. Gli interventi nelle aree pubbliche saranno effettuati nei giorni di oggi, venerdì e sabato dalle 4 alle 7 del mattino; mentre gli interventi nelle aree private saranno effettuati dalle ore 8 alle ore 12 sempre della giornata di oggi e potranno proseguire nella giornata di domani con lo stesso orario. Il Comune e la ditta Sireb, incaricata per la disinfestazione, sono a disposizione dei cittadini per fornire informazioni. Durante il trattamento è necessario rimanere in casa con finestre e porte chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio dell'aria. Si raccomanda di tenere al chiuso gli animali domestici e di proteggere accuratamente i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, eccetera) con teli di plastica. Prima del trattamento è consigliabile raccogliere verdura e frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica che chiudano in modo ermetico; dopo il trattamento si raccomanda di attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura irrorate con i prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell'uso. Occorre anche pulire, utilizzando i guanti, mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno che siano stati esposti al trattamento. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone. Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno immediatamente sospesi. Nei giorni scorsi un solierese aveva riportato i sintomi della Chikungunya dopo essere stato punto durante una vacanza ai Tropici e, una volta a casa, si è sottoposto ad analisi che avevano dato esito positivo. L’uomo sta bene, si trova a casa e le sue condizioni non destano preoccupazione. Nemmeno questo virus si trasmette da persona a persona.
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