Nuova scuola media: ecco un bando da 5 milioni
FINALE. È il progetto più imponente che sarà avviato entro fine anno: la costruzione della nuova scuola media, che sorgerà in viale della Rinascita, sarà l’ultimo tassello educativo dell’offerta...
FINALE. È il progetto più imponente che sarà avviato entro fine anno: la costruzione della nuova scuola media, che sorgerà in viale della Rinascita, sarà l’ultimo tassello educativo dell’offerta comunale. Si tratta di un cantiere da cinque milioni di euro, quello che il sindaco Ferioli ha rincorso con tanto impegno, attraversando tutta Italia per cercare contributi e donazioni. E in effetti si è arrivati oltre quota un milione di fondi privati a cui ne saranno aggiunti 3,9 dalla Regione, anch’essi incassati grazie alla generosità di cittadini ed imprese. Ma prima di vedere sorgere la nuova scuola servirà ancora tempo: le domande per partecipare al bando andranno infatti depositate in Comune entro il 30 settembre e le buste saranno aperte il 6 ottobre. Dal momento dell’affidamento dei lavori - la ditta vincitrice sarà scelta con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa e il punteggio principale terrà conto degli elementi qualitativi (80 punti) - il cantiere andrà consegnato in massimo 250 giorni. Verrebbe da dire, semmai non dovessero intervenire problemi, che le lezioni potranno essere ospitate da settembre 2015, data in cui la Provincia ha previsto il rientro anche dei ragazzi dell’istituto Calvi, che si apprestano ad iniziare la seconda terza annata nei container.
Il progetto, elaborato dallo studio di Bolzano, Ortner & Gröber Architetti, prevede la realizzazione di una scuola all’avanguardia. La grande campata d’ingresso ripercorrerà l’idea della grande vetrata che già contraddistingue la biblioteca mentre all’interno, oltre alle classi degli studenti e ai laboratori, è prevista la realizzazione di un’imponente aula magna, che dovrebbe diventare il punto di riferimento anche per le attività culturali e sociali extra-scolastiche. Come logica ormai vuole l’intera struttura prevede l’autosufficienza energetica anche grazie all’impianto fotovoltaico che sarà installato sul tetto.
Ma la realizzazione delle scuole medie, oltre che ad aver assorbito parecchio tempo allo staff comunale (è stato incaricato un avvocato appositamente per analizzare i dettagli del bando di gara) avrà importanti ricadute anche sul futuro delle elementari. Il trasloco, infatti, permetterà ai bambini dell’Elvira Castelfranchi di poter svolgere lezioni in aule più grandi rispetto a quelle modulate negli ultimi due anni. (f.d.)
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