Giochi d'azzardo? Bper ti blocca la carta di credito
La banca modenese inibisce le 480.000 carte di credito del gruppo dalle operazioni di pagamento presso esercizi o siti internet classificati nella categoria commerciale 'gambling' (gioco d'azzardo),
"Siamo una banca cooperativa con un forte radicamento territoriale e siamo consapevoli che ogni decisione che prendiamo o non prendiamo avrà conseguenze sulla comunità". A parlare è Andrea Cavazzoli, responsabile della responsabilità sociale d'impresa di Banca Popolare dell'Emilia-romagna, che spiega così la scelta di interessarsi di gioco d'azzardo, un settore che in italia ha un peso rilevante: è il primo paese al mondo per numero di slot machine (una ogni 150 abitanti); e "mentre si moltiplicano le iniziative contro le macchinette nei bar, crescono i numeri di chi gioca online o su dispositivi mobile", precisa Cavazzoli.
Ecco perchè Bper ha scelto di dare un "segnale educativo" inibendo le 480.000 Carte di credito del gruppo dalle operazioni di pagamento presso esercizi o siti internet classificati nella categoria commerciale 'gambling' (gioco d'azzardo), con l'eccezione di alcune decine di carte di credito black (riservate a clienti facoltosi).
"Qualsiasi azienda ha interesse a operare in una comunità sana e non in una dominata da degrado e illegalità- afferma Cavazzoli- rispetto al gioco d'azzardo non abbiamo adottato un atteggiamento di condanna verso i giocatori o verso chi opera nel settore, ma di contrasto della sua patologia perchè può avere conseguenze gravi per il giocatore e per chi gli vive accanto". Il gruppo sta anche realizzando un vademecum per le famiglie con giocatori cronici che sarà pronto in autunno.
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